Fusione con Duno, la minoranza rimane decisa: “Era meglio un passo indietro”

Continua il botta e risposta con l'attuale maggioranza retta da Giorgio Piccolo

cuveglio

Riceviamo e pubblichiamo la nota delle consigliere Ginelli e Tagliati in merito al tema della fusione con Duno, votata a maggioranza mercoledì scorso dal consiglio comunale di Cuveglio

“Aspettare cosa?” ci chiede, via stampa, il Sindaco Giorgio Piccolo.

Parleremo chiaramente ai nostri Concittadini, perché noi invece ci chiediamo: “Perché tutta questa fretta adesso?”  visto che ad oggi” si sono dichiarati favorevoli ad una ipotesi di fusione i Comuni di Cassano Valcuvia, Cuvio (fino alla scorsa estate), Duno e Masciago Primo”?

Perché correre se l’eventuale accettazione anche da parte ” di Rancio Valcuvia sarebbe di grande interesse”?

Solo perché…”il tempo necessario per effettuare gli studi di fattibilità di una fusione, comprendente i Comuni di Cassano Valcuvia e Rancio Valcuvia, potrebbe compromettere il processo avviato dai Comuni di Cuveglio e Duno?”

Solo perché “al fine di non vanificare il notevole lavoro svolto, sono del parere di continuare nel percorso progettuale intrapreso dai rispettivi Enti…”?

Solo perché “la mancata partecipazione del Comune di Cuvio e’ dovuta al sondaggio ..svoltosi con esito negativo?” votanti 597 su 1234

(il virgolettato sono dichiarazioni rese dalla Maggioranza in risposta ad alcuni nostri quesiti su questo processo di fusione)

“Coraggio?”……. certo, se si vuole… dare la più ampia prospettiva possibile alla Fusione di Comuni che è finalizzata  all’ottimizzazione delle risorse e dei servizi, nel rispetto dei Cittadini.

… guardare al bene della valle e dei suoi elettori, i quali ripongono quotidianamente le proprie risorse e la propria fiducia, scegliendo di abitare e vivere  queste terre.
… veder oltre i campanilismi e i personalismi, che si auspica non trovino eco tra le mura del Palazzo Comunale.
”Amministrare significa assumersi le responsabilità delle decisioni ed avere il coraggio delle scelte” dice il Sindaco , ma amministrare vuol anche dire fare un passo indietro se i tempi non sono maturi per fare una fusione che porti davvero a più servizi e possibilità per i Cittadini.
Quindi “la disponibilità ad aprire agli altri Comuni” è da intendersi solo dopo la fusione Cuveglio-Duno?
Certo si deve fare una scelta… e ci sono scelte che… sono squisitamente politiche.

Se “seme culturale” dev’essere , che lo sia davvero!

Per i motivi e i dubbi che si evincono  da questa replica, forse… si può comprendere perché ci si dichiari favorevoli all’istituto della fusione di comuni, ma si trovi difficile approvare quella in questione.

Per quanto concerne poi l’affermazione che” l’Amministrazione e’ stata accusata di aver perso tempo in passato” non ci sembra ricordare  sia stata argomentata dal gruppo di Minoranza “Progetto Comune”.

Ma, forse ci sbagliamo.

“Perché tutta questa fretta?”,  in qualsiasi caso c’e’ l’ attesa per le prossime elezioni e i prossimi candidati.

Cordialmente,

le due Consigliere Ginelli e Tagliati

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2018
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