Giovani Democratici in consiglio comunale per difendere la “Memoria”

Un gruppo di rappresentanti dei GD si sono presentati con uno striscione per contestare l'uscita su Facebook del sindaco Bertuletti

Generico 2018

Ieri sera, lunedì 29 gennaio,  i Giovani Democratici della Provincia di Varese erano presenti al Consiglio Comunale di Gazzada in risposta alle dichiarazioni del sindaco Cristina Bertuletti pubblicate su Facebook durante la Giornata della Memoria.
In consiglio erano presenti tra i Giovani Democratici il segretario Provinciale Matteo Capriolo, il consigliere comunale di Varese e membro della Direzione Nazionale del PD Giacomo Fisco e il Segretario di Cantello Carlo Bianchi.

Per manifestare contro le frasi della sindaca di Gazzada, i GD hanno mostrato uno striscione con la frase “Un popolo senza Memoria è un popolo senza Futuro” e hanno distribuito una poesia sul Giorno della Memoria al pubblico e a tutti i consiglieri comunali.

“La maggioranza del Consiglio era in evidente difficoltà nel liquidare le frasi del proprio Sindaco”, commenta il segretario provinciale Capriolo “questa è la dimostrazione che alcune azioni, comportano delle conseguenze. Come già ribadito, per rispetto nei confronti dei propri cittadini e per le vittime dell’Olocausto, è giusto che la sindaca si dimetta dal ruolo istituzionale che ricopre.”

Il consigliere comunale di Varese Fisco ribadisce “questa è l’ennesima prova della deriva che tutto il centrodestra sta prendendo sia in Lombardia che nel resto d’Italia. Abbiamo il dovere verso le generazioni passate, presenti e future di difendere il valore della Memoria e il ricordo di milioni di vittime innocenti.”

“La maggioranza ha sottolineato che Facebook rappresenta uno spazio privato, assolvendo la sindaca dalle proprie colpe, ma questo non rappresenta la realtà”, ribadisce il segretario di Cantello Bianchi. “Un sindaco rappresenta i cittadini anche nelle proprie affermazioni private e le sue frasi sono inaccettabili per tutti.”

Al termine dell’iniziale dibattito sulle frasi del sindaco di Gazzada, durante il quale è stata letta dalla minoranza la poesia distribuita all’inzio, la maggioranza ha richiesto che lo striscione fosse rimosso dall’aula. A seguito di questa richiesta i Giovani Democratici hanno deciso di posizionare lo striscione vicino all’istituto comprensivo Don Guido Cagnola per ribadire il valore educativo della Memoria.

di adelia.brigo@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore