Contro gli abusivi i taxisti si rivolgono anche al sindaco

Filippo Gesualdi, primo cittadino del Comune su cui insiste il Terminal 1, chiederà un tavolo congiunto. "Ma va cambiata anche la normativa, oggi non si riesce a multarli"

Nebbia a Malpensa

Troppi taxi abusivi a Malpensa, ma soprattutto “armi spuntate” per contrastarli. Lo denunciano i taxisti e sulla partita si muove anche il sindaco di Ferno.

«Chiederò un tavolo congiunto con Polizia e Polizia Locale dell’Unione Ferno-Lonate» dice Filippo Gesualdi, primo cittadino di Ferno. Perché se vero che Malpensa è una sorta di “città indipendente” sul territorio, è anche vero che il suolo su cui è realizzato l’aeroporto è diviso tra più Comuni della zona. E Ferno fa la parte del leone, nel caso specifico anche per il fatto che il Terminal 1 dell’aeroporto ricade appunto in territorio fernese (il paesone ha ceduto il 60% della sua estensione allo scalo).

Gesualdi è partito non di sua iniziativa, ma sollecitato da «una lettera ricevuta dal Presidente Consorzio Taxi Malpensa Massimo Campagnolo. Un nuovo richiamo su un problema di vecchia data ma che ora sta assumendo dimensioni e rilevanza nuova: gli abusivi sono di più e si propongono anche mediante nuovi strumenti tecnologici. Niente scene da film di Alberto Sordi, mentre le chiamate a servizio si spostano sulle app e le chat.

Come contrastare gli abusivi? «Ho avuto un colloquio informale con i responsabili della Polizia di Malpensa, che già fanno controlli con la Polizia Locale dell’Unione. Controlli intensi e anche frequenti, ma che si scontano con la normativa vigente che non aiuta: andrebbe modificata per incidere. Per quanto controlli si facciano, questi abusivi ritornano».

Il punto è questo: la normativa (la famigerata 21/1992) prevede la possibilità di fermare i taxi abusivi dopo la salita del cliente. Ma se questo avviene i taxisti irregolari dicono di essere parenti o amici venuti in aeroporto per fare un favore al viaggiatore di turno. «C’è anche un ostacolo rappresentato dalla lingua. E al momento del controllo non c’è ancora scambio di denaro».

«Sono andato a fare un sopralluogo al Terminal 1 insieme ai taxisti, che mi hanno mostrato l’incidenza del fenomeno dell’abusivismo. Gli abusivi sono di ogni nazionalità, anche italiani, moltissimi pakistani». E il sindaco rilancia anche l’appello dei taxisti per una riforma complessiva della Legge 21/1992.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2018
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