Gli spadisti del futuro fanno tappa a Busto Arsizio

La sala "Felli" di via Galvani ospita - sabato 13 e domenica 14 - la tappa del Circuito europeo U23. Organizza la Pro Patria Scherma

scherma spada

La scherma è la disciplina sportiva che più di tutte rappresenta il “forziere” dell’Italia ai Giochi Olimpici. Ecco perché manifestazioni come quella in rampa di lancio in questi giorni a Busto Arsizio rappresentano un momento imperdibile per atleti e appassionati.

Come avviene ogni anno dal 2011, la Pro Patria Scherma organizza infatti una prova valida per il Circuito Europeo under 23 di spada (maschile e femminile), gara di grande rilevanza che porterà in città atleti di tutto il continente ma anche rappresentanti extraeuropei come Australia e Brasile.

La prova è in programma alla sala scherma “A. Felli” di via Galvani 2 a Busto Arsizio e si articola su due giornate: domani – sabato 13 – saliranno in pedana i maschi a partire dalle 9,30 mentre domenica (stesso orario di inizio) sarà il turno delle ragazze.

La manifestazione è supportata dalla Camera di Commercio attraverso la Varese Sport Commission, il programma che sostiene le iniziative sportive capaci di fare da volano significativo anche al comparto turistico del territorio. Il circuito europeo U23 però non è il solo che farà tappa a “casa” della Pro Patria.

«Settimana prossima avremo con noi i protagonisti della scherma paralimpica nazionale – ricordano dal club del presidente Cesare Vago – e una protagonista sempre presente in questa gara è l’olimpionica Bebe Vio» che, aggiungiamo noi, ha nel Varesotto una sorta di seconda casa viste le sue numerose presenze a vario livello, a partire dalle serate organizzate dal giornalista Roberto Bof.

«A marzo invece – spiegano ancora dalla Pro Patria – nel weekend del 17 e 18, organizzeremo l’ormai tradizionale prova di Busto Arsizio del circuito nazionale Master. In questa prima parte dell’anno quindi avremo con noi diverse centinaia di atleti da tutto il mondo con i loro preparatori e i loro accompagnatori e familiari. Siamo orgogliosi di dare un contributo sia alla vita sportiva sia a quella economica del territorio che rappresentiamo».

Senza dimenticare che tutti questi momenti rappresentano anche un’occasione per far conoscere la “Agorà della Scherma”, il museo bustocco che è un’altra eccellenza legata a questa affascinante disciplina sportiva.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore