Il gran giorno è arrivato: torna il treno in Valceresio

Il 7 gennaio è una data storica per la Valceresio: dopo nove anni di attesa il nuovo collegamento ferroviario apre nuove potenzialità per i paesi della valle e per tutta la provincia

Avarie

(foto di Luca Leone)

Sembrava che questo giorno non dovesse arrivare mai.

Quasi nove anni di attesa, innumerevoli rinvii, il fermo dei lavori con i paesi squarciati dai cantieri sulla linea verso Stabio, la battaglia dei sindaci quando tutto sembrava perduto.

Intanto sul “ramo secco” della Varese Porto Ceresio la natura piano piano si riprendeva lo spazio tra i binari ormai silenziosi e in tanti temevano che mai più il treno sarebbe arrivato nell’ultimo lembo della Valceresio, quello che tocca il lago.

Poi il nuovo appalto, la ripresa dei cantieri, i lavori frenetici, due anni di speranze sempre più vive, con un’ultima piccola delusione: la partenza del collegamento promessa per il 10 dicembre e ancora una volta rinviata.

Tutta la storia della Arcisate Stabio

Dopo l’inaugurazione ufficiale del 22 dicembre, con ministro e autorità (ma senza cittadini) passate le feste, messa in archivio anche la Befana, il giorno tanto atteso è arrivato: domenica 7 gennaio per la Valceresio sarà davvero una data storica. E non è retorico parlare di un ritorno alla vita per questa valle dalle tante bellezze e potenzialità.

L’inaugurazione ufficiale della Arcisate Stabio

Il treno – con il nuovo collegamento internazionale e con la riapertura della linea verso Porto Ceresio – apre nuove e al momento ancora sconosciute potenzialità. Sarà un servizio fondamentale per i lavoratori, i frontalieri, gli studenti, sarà la chiave per una nuova mobilità, ma anche una risorsa per rilanciare le tante e finora inespresse potenzialità turistiche di un territorio che offre lago e montagna, natura e cultura, e che conserva una gemma preziosa come il sito Unesco del Monte San Giorgio.

Il 7 gennaio si apre davvero un capitolo nuovo per la Valceresio e per tutta la provincia. L’augurio è che questa nuova risorsa sia utilizzata, capita e sfruttata al meglio delle sue potenzialità per dare a questo territorio nuove chance di sviluppo e di crescita, ma soprattutto una migliore qualità della vita alle sue comunità.

Da parte nostra, dopo aver seguito passo dopo passo questa storia che sembrava infinita,  continueremo a raccontarla partendo, per una volta, da un lieto fine.

di mariangela.gerletti@varesenews.it
Pubblicato il 06 gennaio 2018
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