Javorcic: “Vittoria netta, ora sfruttiamo la pausa”

L'allenatore della Pro Patria felice per la vittoria ai danni della Grumellese. "La pausa ci permetterà di tirare il fiato. Bortoluz? Lo abbiamo aspettato, ci ha ripagato". Mozzanica: "Siamo stati pazienti"

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Ha il volto soddisfatto Ivan Javorcic quando è chiamato a commentare la vittoria della sua Pro Patria ai danni di una Grumellese chiusa e alla ricerca di un punto che per i bergamaschi sarebbe stato prezioso.

«Abbiamo sofferto il giusto: potevamo forse chiudere prima la partita però abbiamo sempre avuto il gioco in mano, abbiamo creato occasioni e alla fine l’abbiamo portata a casa. Mi aspettavo – prosegue il tecnico della Pro – una gara con queste difficoltà e credo sia una cosa normale e oggettiva. Era prevedibile che la partita fosse complicata visto che era la terza in una settimana e nelle precedenti c’è stato un gran dispendio di energia; io però non ho visto chissà quali problemi: siamo partiti bene, con alcuni calci d’angolo, abbiamo dominato e non abbiamo rischiato praticamente nulla. Andiamo al riposo in testa alla classifica: va bene così».

Proprio lo stop di settimana prossima è salutato con favore dai Tigrotti: «Ora ci fermiamo e la sosta può essere importante per recuperare energie, rifiatare e ritrovare la migliore condizione sia di Santana, sia anche di Disabato e di altri giocatori. Abbiamo una squadra completa e siamo in un momento chiave della stagione; il messaggio è chiaro: abbiamo bisogno di tutti».

A chi chiede se la Pro Patria ha troppe difficoltà nel fare gol, Javorcic risponde: «Questo non deve diventare un problema e ciò passa anche dalla maturità dell’ambiente. Non vanno creati i problemi dove non ci sono: oggi ha segnato Bortoluz, un’altra volta toccherà a qualcun altro. Bisogna anche ricordare che le condizioni di oggi non erano ottimali per noi: con questo vento era più facile difendersi, abbiamo conquistato tanti angoli ma con questo vento era difficile sfruttarli».

Infine Javorcic si esprime su alcuni singoli: «Abbiamo sempre avuto molta fiducia in Bortoluz e lo abbiamo aspettato, una cosa che da altre parti non è scontata per un ’97. Elia ha fatto tanti sacrifici, ha sofferto e oggi è stato decisivo. Ma lo stesso vale per Disabato: se non lo vedete molto in campo è perché non è ancora in condizione ma resta molto importante per noi. Ghioldi invece si sta dimostrando una risorsa in più: attenzione a non responsabilizzarlo troppo perché è un ’99 e gioca in una squadra che punta al vertice. Stiamo calmi, ma sta crescendo molto e si sta dimostrando molto intelligente».

A rappresentare i giocatori ci pensa invece Jacopo Mozzanica, uno dei migliori in campo nonostante sia stato sostituito dal match winner Bortoluz («Ma in un’altra situazione tattica non lo avrei mai tolto» aggiunge Javorcic). «Sono molto contento dell’opportunità che mi ha dato il mister e sono contento anche degli applausi ricevuti dallo “Speroni”. Oggi però la cosa principale era vincere e ce l’abbiamo fatta: sono partite che più passa il tempo più sono difficili da sbloccare, ma noi siamo stati bravi a mantenere la calma. Era importante arrivare alla sosta davanti alle altre: ora ricarichiamo le pile e ripartiamo da una trasferta molto insidiosa».

 

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 21 gennaio 2018
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