La minoranza attacca il sindaco. Lui su Facebook: “Mi fate addormentare”

Fabio Passera pubblica sul social network l’immagine di un uomo che sbadiglia, senza specificare a chi è rivolta. L’opposizione scrive una lettera di protesta ai giornali

Avarie

“Uno sbadiglio vi seppellirà”. Basta questo post su Facebook ad incendiare la miccia fra maggioranza e opposizione a Maccgno, i cui rapporti sono a dire il vero già tesi da tempo.

Oggetto del contendere proprio un “post”, un pensiero, pubblicato sulla pagina Facebook personale dal sindaco Fabio Passera qualche tempo fa. Secondo la minoranza, però, questo post sarebbe da imputarsi all’uscita di una pubblicazione periodica, “La Maccagnina”, il giornale dell’opposizione, distribuite nelle case dei residenti a Maccagno con Pino e Veddasca.

Il foglio contiene una critica politica a 360° rivolta all’amministrazione Passera: dal nuovo porto del paese alla scelta di potenziare la Forcora, da alcuni lavori a detta della minoranza troppo costosi ad altre questioni riguardanti la politica locale.
Da qui, secondo i consiglieri del gruppo di minoranza guidato dall’avvocato Davide Compagnoni, deriverebbe il post incriminato: l’immagine di un uomo che sbadiglia e la scritta: “Uno sbadiglio vi sotterrerà, ma questa volta per sempre , siete ridicoli, capitelo”. Firmato: Fp.

Una sorta di sfottò che non è andato giù però alla minoranza che oggi, venerdì 26 gennaio, dirama alla stampa una lettera dai toni caustici, che pubblichiamo di seguito.
Il sindaco, sentito telefonicamente, preferisce non commentare.

LA LETTERA DELLA MINORANZA

“Da quando siamo stati eletti consiglieri comunali del comune di Maccagno con Pino e Veddasca abbiamo scelto di svolgere il nostro mandato di consiglieri di minoranza nel rispetto di ruoli e “luoghi” in cui operare. Ci siamo determinati, per nostra formazione, a non porci sempre “contro la maggioranza a prescindere” ma a cercare (seppur invano) un confronto costruttivo teso a migliorare la qualità dell’attività amministrativa maccagnese; vagliando il più obiettivamente possibile l’operato dei colleghi di maggioranza. di questo ne è testimone chi qualche volta ha potuto presenziare alle sedute del consiglio comunale.
Tuttavia, sempre più spesso leggiamo tramite social network come il ns. sindaco
(nostro, perché gli piaccia o no, lui è comunque il sindaco anche di chi non l’ha votato)
pubblicizzi con modalità monocordi tanta ordinaria amministrazione come se si trattasse sempre di iniziative meravigliose, spettacolari e senza pari; mentre, al contrario, altre attività/scelte decisamente meno spettacolari e quanto meno discutibili,non vengano mai esposte alla cittadinanza; neppure in sede di Consiglio Comunale.
Un deficit informativo e di condivisione amministrativa, che appare veramente anacronistico e forse assai poco democratico.
E qui veniamo alla “montagna di sciocchezze” come lui le definisce che stanno in questi giorni riempiendo le cassette delle lettere del nostro paese, riferendosi al giornalino redatto da un comitato di volontari che sostiene la nostra attività amministrativa.
Ci spiace caro sindaco ma quelle non sono affatto una montagna di sciocchezze: sono fatti, sono realtà – forse un po scomodi – cui semplicemente sono stati tolti tanti aggettivi “spettacolari” che invece a lei piace usare!
Di quanto scritto su “La Maccagnina” lasciamo che siano i nostri concittadini a dare un giudizio, loro sicuramente sono in grado di cogliere oltre la continua necessità di autoreferenziarsi e di tenersi ben ancorati “allo scranno del comando”.
A noi le malizie di potere non interessano affatto; nè siamo interessati a ricoprire il ruolo di rappresentanti comunali … per professione o in eterno.
A noi importa solo che la “nostra casa” sia ben amministrata, che i soldi (dei cittadini) siano sempre e solo usati al meglio e non secondo una priorità da eterna campagna elettorale. A noi interessa che il ns. paese fuso si senta anche unito e che non si alimentino continue divisioni socio-personali.
Al nostro Sindaco auguriamo per il 2018 di riuscire finalmente, nei fatti perché a parole sono capaci tutti, a sentire il Comune come la Casa in cui viene ospitato per il suo mandato e ad ascoltare anche chi qualche volta guarda le cose da una prospettiva diversa. Magari riuscirà a cogliere qualche spunto interessante ed a scoprire che senza sentire il bisogno di denigrare continuamente l’altro si potrebbe lavorare molto meglio per il bene dell’intera Comunità.
E semplicemente a tutti i concittadini auguriamo un 2018 in cui non manchi mai un sorriso.
Ps. Si allega il post pubblicato sulla pagina Facebook dal sindaco Passera esattamente poche ore dopo la distribuzione de “La Maccagnina” (nella foto).

di
Pubblicato il 26 gennaio 2018
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