La Openjobmetis non si sblocca: a Cremona è ancora KO

Quarta sconfitta consecutiva per i biancorossi, capaci di risalire sino a -3 nel terzo periodo ma poi abbattuti da una serie di triple della Vanoli. Buon esordio di Vene, male invece Okoye e Wells

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Dal nostro inviato – Prima di Natale il calendario metteva la Openjobmetis davanti a un trittico di partite dal pronostico apertissimo: Bologna, Brindisi, Cremona. La squadra di Caja (certo, complice anche l’infortunio di Waller) ha però collezionato la peggior combinazione possibile, tre sconfitte, precipitando in classifica a un passo dal baratro. Con il KO del PalaRadi (80-72) Varese raggiunge la quarta sconfitta in fila (aveva perso anche a Reggio Emilia) e si trova alle spalle la sola Pesaro dopo che pure Brindisi ha vinto la sua “lotteria di Capodanno” sbancando a sorpresa Reggio Emilia.

Certo, ci sono ancora 16 partite da giocare ma non si può stare tranquilli: anche a Cremona la Openjobmetis ha messo in luci i difetti che le sono accreditati da tempo. A questa Varese manca qualità in attacco – e lo ha ribadito anche Caja nel dopo gara – e manca soprattutto l’uomo in grado di caricarsi i compagni sulle spalle. Una mancanza ancora più evidente in una partita in cui due leader designati – Wells e Okoye – sono i peggiori in campo dopo le faville mostrate a Brindisi: senza la spinta del play e i punti dell’ala (che ha ricevuto un colpo al dito nella prima azione del match) i biancorossi hanno rincorso per l’intera partita. E quando le solite reazioni d’orgoglio hanno riportato a galla Varese (risalita a -3 sul finire del terzo periodo) ci ha pensato la Vanoli di Sacchetti a confezionare le triple del controbreak decisivo, per di più con giocatori meno attesi (Portannese, Ricci, Ruzzier).

Nota positiva, e siamo contenti di sottolinearla, l’impatto di Siim-Sander Vene: l’ala estone (foto in alto – da Pall. Varese) nel complesso ha mostrato buone qualità e, dopo un impatto non semplice, ha dato alla Openjobmetis punti e giocate utili proprio nel miglior momento biancorosso. Ovviamente però l’estone non può (soprattutto in questo momento) rivoltare Varese come un calzino ma la mossa di prenderlo sembra intelligente. Ora però non si può sbagliare nella scelta della guardia che sostituirà Waller: la dirigenza sta prendendo tempo per la propria mossa sulla scacchiera del mercato, auguriamoci che siano giorni ben spesi. Perché se si fallisse l’innesto la situazione rischierebbe davvero di precipitare.

COLPO D’OCCHIO

Caldo torrido e tribune abbastanza piene al PalaRadi, impianto a lungo indigesto per Varese che tuttavia negli ultimi anni si è tolta qualche soddisfazione. Buona presenza dei tifosi biancorossi con la zona dietro la panchina monopolizzata sia nella parte bassa, sia in quella alta dove prendono posto i soci de Il Basket Siamo Noi e gli Arditi.

PALLA A DUE

Senza più Damian Hollis, non convocato, la Openjobmetis si presenta sul parquet con l’esordio di Siim-Sander Vene, che parte ovviamente dalla panchina. Conferme per Avramovic in guardia (del resto manca ancora il cambio di Waller) e per Cain sotto i tabelloni. I padroni di casa devono rinunciare a Drake Diener e iniziano il match con la regia affidata a Ruzzier; Sims è il pivot, Avramovic è il primo a prendere in consegna Johnson Odom. Per Sacchetti un altro azzurro in quintetto, Simone Fontecchio.

LA PARTITA

Subito chiara la prima scelta d’attacco per Caja: dare palla a Tyler Cain che in effetti, contro lo svagato Sims, va a nozze e segna 8 punti nel primo passaggio in campo. Grazie al pivot la Openjobmetis “annulla” le prime bombe di Cremona e anzi sorpassa sul 14-16 con una tripla di Wells (6′). A quel punto però Varese smette di segnare e appare in difficoltà contro una Vanoli molto più reattiva su entrambi i lati del campo. Fontecchio spinge sull’acceleratore e al 10′ il punteggio è 22-14.
La cosa peggiore però è che il digiuno prosegue fino al 14′, e cioé fino a quando arriva il doppiaggio da parte della Vanoli che completa un parziale di 16-0 e si mette nettamente al comando. Curiosamente Caja non chiede timeout e, anzi, è Sacchetti a fermare il gioco quando Varese muove il punteggio (Cain appena rientrato e Avramovic). Quando però sembra che i biancorossi siano ripartiti tocca a Martin e Fontecchio riallargare il divario sino al 44-31.

Al rientro dagli spogliatoi però Varese cambia volto e marcia dando da subito l’impressione di poter riaprire la gara. Il tiro da 3 inizia a funzionare mentre Vene mostra le prime buone giocate in maglia biancorossa. Avramovic dà la scossa, Tambone colpisce dall’arco e la Openjobmetis arriva a -5; la Vanoli replica con Portannese ma un antisportivo a Ricci e una tripla ancora di Tambone valgono il minimo svantaggio, 60-57, prima che l’esperienza di Travis Diener dia ossigeno ai padroni di casa (65-57 alla mezz’ora).

IL FINALE

Cremona ha il grande merito di reagire nel momento più difficile nel migliore dei modi: l’avvio di quarto periodo è tutto colorato di gialloblu, con le triple dei vari Portannese, Ricci e Ruzzier che sopperiscono a qualche ferro di troppo degli stranieri. La scossa della squadra di Sacchetti è tremenda per la Openjobmetis, che ha il piccolo merito di non sciogliersi come neve al sole, tanto da tornare sotto i 10 punti di distacco. Ma per il miracolo sarebbe servito un finale senza alcuna sbavatura, invece i biancorossi non approfittano di qualche errore targato Vanoli e si accodano sul traguardo ai padroni di casa, a debita distanza (80-72).

VANOLI CREMONA – OPENJOBMETIS VARESE 80-72 (22-14, 44-31; 65-57)

CREMONA: Ruzzier 10 (1-3, 2-3), Johnson-Odom 17 (4-7, 2-7), Fontecchio 13 (2-5, 3-7), Martin 13 (4-7, 1-4), Sims 7 (2-5); T. Diener 3 (1-3 da 3), Ricci 5 (0-1, 1-3), Portannese 7 (0-1, 2-3), Milbourne 5 (1-1, 0-1). Ne: Gazzotti, D. Diener. All. Sacchetti.
VARESE: Wells 10 (3-5, 1-3), Avramovic 12 (2-4, 2-5), Okoye 2 (0-2, 0-6), Ferrero 11 (3-5, 0-2), Cain 12 (6-9); Pelle 6 (1-2), Natali 6 (0-1, 2-4), Vene 7 (1-2, 1-4), Tambone 6 (0-3, 2-3). Ne: Parravicini, Seck. All. Caja.
ARBITRI: Mazzoni, Rossi, Bongiorni.
NOTE. Da 2: C 14-30, V 16-33. Da 3: C 12-31, V 8-27. Tl: C 16-22, V 16-19. Rimbalzi: C 33 (7 off., Martin, Sims 7), V 41 (10 off., Okoye 7). Assist: C 14 (Johnson Odom, Ruzzier 4), V 12 (Wells 3). Perse: C 14 (Ruzzier 5), V 18 (Avramovic 4). Recuperate: C 9 (Johnson Odom, Ricci 2), V 6 (Avramovic 3). Usc. 5 falli: Ruzzier. F. antisportivo: Cain (17.37), Ricci (27-25). Spettatori: 3.500 circa.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 07 gennaio 2018
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