La Openjobmetis precipita: sconfitta in volata e ultimo posto

Non basta una prova tosta contro una Torino ricchissima di talento: i finali punto a punto sono sempre negativi (89-92). E Wells è un problema serio

basket Openjobmetis Varese - Fiat Torino 89-92

Ora tutti i campanelli d’allarme sono accesi. La Openjobmetis perde di nuovo – quinta in fila – lo fa in casa contro Torino (89-92) e si ritrova nel gruppo delle ultime in classifica dopo la vittoria di Pesaro che ha portato a 8 punti la quota “fanalino di coda”. Peggio di così non poteva andare a Masnago, dove la squadra di Caja gioca una gara per lunghi tratti al di sopra delle proprie possibilità ma che nell’ennesimo finale in volata regala solo amarezze. Una costante, quella delle sconfitte allo sprint, dolorosa e pericolosissima, che ricorda sinistramente i tanti KO dell’anno dell’ultima retrocessione.

Galleria fotografica

Openjobmetis Varese - Fiat Torino 89-92 4 di 22

Varese paga ancora a caro prezzo l’assenza di un titolare – nonostante un Avramovic ottimo – e il pesantissimo dazio in regia che risponde al nome di Cameron Wells. Ancora una volta l’americano, che di questa squadra doveva essere leader, finisce sul banco degli imputati e, onestamente, forse è giunta l’ora di metterlo seriamente in discussione. In una sera in cui diversi biancorossi si spremono all’infinito per trovare il successo, il playmaker chiude con 2 su 11 al tiro e un solo assist, il tutto condito da un terribile errore nel momento chiave, un’infrazione di 5” su rimessa dopo un timeout chiamato da Caja. La situazione – che ti insegnano fin da bambino – in cui la palla va sparata sul piede del difensore piuttosto che “morire” con la palla in mano. Un errore da principiante per un giocatore che troppo spesso è stato un fardello per la squadra.

Ancora una volta Varese resta quindi incompiuta, e viene da mangiarsi le mani per la serie chilometrica di sconfitte fotocopia. Il rammarico è se possibile peggiore di altre volte, perché contro Torino si è vista un’Openjobmetis capace anche di correre a ritmi alti, di segnare tanti (51 punti alla pausa, 89 alla fine) e di cavare il massimo dai vari Ferrero, Tambone, Natali, ma pure Pelle – almeno all’inizio – e Avramovic. Difficile dispensare insufficienze (Wells ovviamente escluso), ma le “belle sconfitte” continuano a non muovere la classifica. Ora, con le trasferte di Venezia e Cantù all’orizzonte inframezzate dalla partita interna con la corazzata Milano (magari talvolta ammaccata, ma sempre di altro pianeta stiamo parlando…), per i biancorossi il futuro si preannuncia nero. E non è neppure il caso di guardare alle sconfitte degli altri, perché se non si aggiungono punti alla graduatoria si resta nelle sabbie mobili. Quelle che collegano la Serie A con il terribile piano di sotto.

basket Openjobmetis Varese - Fiat Torino 89-92

LA PARTITA

Dopo qualche spallata reciproca, Varese mette avanti il naso affidandosi soprattutto a un Pelle assai ispirato (8 punti nel primo quarto). Il primo break (15-8) è ricucito subito dalle triple di Patterson e Garrett ma la OJM ha più spunto e chiude in testa al 10′ (22-18) dopo l’unico centro da 3 della serata di Wells.
Le buone impressioni del primo quarto migliorano nella seconda frazione, ma stavolta il protagonista assoluto è Ferrero. Pur gravato presto di tre falli il capitano segna a raffica (11 nel periodo), replica ai cesti di Vujacic e tiene avanti una Varese dove anche Tambone si fa apprezzare. Proprio il play romano infila la tripla sulla sirena che vale il 51-40 della pausa lunga.
La Fiat deve reagire e dopo l’intervallo imbastisce la rimonta. Sono Vujacic e Garrett – decisamente in crescita – a trascinare i piemontesi nel primo momento di fatica offensiva della Openjobmetis anche se il -4 arriva dal solito Patterson. Varese però si scuote in tempo (bene Avramovic) e nel finale di quarto riallunga sino al +8, anche se il parziale della mezz’ora è 69-65.

IL FINALE

Una dabbenaggine di Pelle (stoppata evidentemente irregolare) e una di Garrett (fallo intenzionale su Natali) aprono l’ultimo quarto ma Torino prima pareggia e poi sorpassa con Patterson, sul 74-75, primo vantaggio dopo quello di inizio serata. La Openjobmetis però non ci sta e replica con Okoye (schiacciata in contropiede) e Ferrero (da sotto) alla tripla di Garrett del +3 ospite. Varese spera (+3), Okeke centra la bomba e si va così punto a punto; sembra ancora Okoye l’hombre del partido con la tripla dall’angolo del +2 seguita da una gran difesa di Varese. Wells però non trova il canestro dalla parte opposta e qui la gara si decide: Patterson segna, subisce fallo da Stan e aggiunge il libero del sorpasso. Caja chiede timeout ma sulla rimessa Avramovic finisce a terra e Wells lascia scadere i 5”: Patterson in lunetta fa 2-2 e rende vani gli ultimi assalti di un’incredula e ferita Varese, costretta ancora una volta al ko.

OPENJOBMETIS VARESE – FIAT TORINO 89-92

VARESE: Wells 9 (1-6, 1-5), Avramovic 17 (5-8, 1-3), Okoye 20 (5-8, 2-7), Ferrero 15 (3-4, 2-6), Pelle 14 (6-9); Natali 2 (0-1), Vene (0-1), Tambone 6 (0-1, 2-5), Cain 6 (3-5). Ne: Bergamaschi, Parravicini, Seck. All. Caja.
TORINO: Jones 2 (1-2), Garrett 18 (6-9, 2-5), Patterson 30 (4-10, 6-8), Okeke 11 (1-2, 3-5), Iannuzzi 10 (5-8); Vujacic 14 (6-10, 0-2), Poeta 2 (1-3, 0-2), Stephens, Washington (0-1 da 3), Mazzola 5 (1-1, 1-2). Ne: Parente. All. Banchi.
ARBITRI: Filippini, Attard, Nicolini.
NOTE. Parziali: 22-18, 51-40; 69-65. Da 2: V 23-43, T 25-45. Da 3: V 8-26, T 12-25. Tl: V 19-23, T 6-7. Rimbalzi: V 41 (18 off., Okoye, Cain 10), T 31 (11 off., Okeke 6). Assist: V 17 (Natali 4), T 17 (Garrett 5). Perse: V 8 (Pelle, Tambone, Cain 2), T 13 (Garrett, Okeke 3). Recuperate: V 5 (Cain, Ferrero 2), T 2 (Patterson, Iannuzzi 1). Usc. 5 falli: nessuno. F. antisportivo: Garrett (31.30). Spettatori: 4.051. Incasso: 56.520.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2018
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Openjobmetis Varese - Fiat Torino 89-92 4 di 22

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da mike

    Basket e calcio, un tempo vanto della nostra città, oggi accumunati ad un fallimento totale e ad una tristezza infinita! Si dice che una volta toccato il fondo ci sono due possibilità: iniziare a risalire oppure…continuare a scavare! Mi auguro che prevalga la prima…..

Segnala Errore