«Le finestre del Keynes sono già state messe in sicurezza»

La preside dell'istituto superiore Fausta Zibetti : «Non abbiamo aspettato la segnalazione della mamma del ragazzo sfiorato dal vetro, per intervenire»

Keynes Gazzada Schianno

«La scuola si è attivata subito, questo voglio che sia ben chiaro. Non abbiamo aspettato che la mamma del nostro studente si mettesse in contatto con noi. Appena ci hanno riferito che una lamella di vetro della scala antincendio si era staccata ed era caduta nel cortile a pochi metri dal ragazzo, abbiamo fatto una segnalazione in Provincia e successivamente tutti passi necessari per salvaguardare i nostri alunni».
La preside del Keynes di Gazzada Fausta Zibetti ci tiene a rassicurare i genitori dei suoi studenti dopo che una mamma ha raccontato che il figlio era stato sfiorato da un vetro precipitato da una finestra della scuola.

Tutto vero, il fatto è accaduto realmente ma la scuola non è rimasta ad attendere che le autorità competenti, la Provincia in questo caso, si muovessero.
«Non lo dico per difendere l’immagine della scuola – spiega la dottoressa Zibetti – lo dico perché sia chiaro che l’incolumità dei nostra ragazzi viene al primo posto. Ci sono i documenti che raccontano come ci siamo mossi: il fatto è accaduto sabato 13, lunedì 15 abbiamo fatto la segnalazione in Provincia, il 16 abbiamo messo tutti i vetri della scala antincendio in sicurezza, asportando le lastrine instabili, il 19 la Provincia ha fatto un sopralluogo disponendo l’immediata sostituzione degli infissi pericolanti con procedura di somma urgenza. Per finire il 22 tutte le aperture delle finestre sono state orientate in modo che ora si aprano verso l’interno».

Insomma la scuola è intervenuta subito per porre rimedio a un problema da non sottovalutare e che comunque richiederà tempi lunghi perché sia risolto definitivamente. «La Provincia dice che dovrà reperire i fondi per cambiare tutti gli infissi? Lo sappiamo e contiamo sul fatto che la ritenga una priorità – conclude la dirigente scolastica – Resta il fatto che ci sono tante situazioni urgenti in molte altre scuole della provincia e rimediare a tutto non è semplice. Lo sappiamo bene. Per questo noi cerchiamo di fare la nostra parte, senza aspettare l’intervento di terzi. Forse non riusciremo a risolvere la soluzione ma i genitori possono stare tranquilli: la scuola è attenta e presente».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore