Liberi e Uguali in piazza a Gallarate e Crenna

Doppio appuntamento per la lista della sinistra alternativa al Pd, che presenta candidati e progetto per le elezioni regionali

gallarate generico

Liberi e Uguali sarà presente a Gallarate sabato 20 gennaio 2018 in Piazza Libertà dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 domenica 21 gennaio dalle ore 09.00 alle ore 12.00 in P.zza della Repubblica nel rione di Crenna, con un gazebo informativo, in cui sarà possibile sottoscrivere per la presentazione dei candidati e delle candidate della provincia di Varese per le elezioni regionali a sostegno di Onorio Rosati presidente.

«Liberi e Uguali ha scelto anche in Lombardia di presentare una propria lista autonoma, perché la destra si batte ricostruendo una politica e un progetto di sinistra. Inseguire le destre nei suoi contenuti, non ha fatto infatti che rafforzarle» spiegano i promotori.

«Chiediamo quindi ai cittadini di sostenerci per ricostruire anche in Lombardia il diritto al lavoro, alla sua dignità e sicurezza, per creare nuove forme di tutela per i nuovi lavori sempre più precari e spesso falsamente autonomi. Per il diritto alla salute e a cure appropriate che solo la sanità pubblica può assicurare, per il diritto all’istruzione, alla cultura e alla formazione troppo spesso piegata agli interessi privati. Per il diritto ad un welfare universalistico ed equo fondato sulla partecipazione e incentrato sul pubblico, per il diritto a vivere in un ambiente sano, dove il suolo e il verde vengono preservati. Per una Lombardia dove integrazione, socialità e convivenza civile diventano politiche pubbliche concrete».

«Gli otto candidati di Liberi e Uguali Camilla Colombo, Thierry Dieng, Ilaria Angelone, Luigi Luce, Salvatore Vita, Stella Casola, Mario Bertana e Alessia Chiesa rappresentano storie politiche diverse, che oggi si ritrovano nella volontà di riproporre un progetto nuovo per la sinistra del Paese. I loro nomi non sono il risultato di sommatorie di sigle, ma l’inizio di un progetto comune per la “sinistra che non c’è” e che vuole andare oltre la scadenza elettorale. E che in Lombardia non vuole “fare meglio”, come dice il candidato del Pd, ma vuole fare in modo diverso e cambiare la qualità dello sviluppo lombardo, a partire dalla necessità di redistribuire reddito, oggi concentrato prevalentemente nel capoluogo regionale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2018
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