Lufthansa apre nuove rotte e investe anche su Malpensa

La compagnia serve 21 aeroporti italiani: 1,5 milioni di passeggeri su 9 toccano Malpensa. Tra i nuovi investimenti anche la lounge nello scalo milanese

Lounge Lufthansa

Un milione e mezzo di passeggeri da Malpensa, su due milioni in partenza da Milano e nove milioni complessivamente in Italia, nel 2017. Certo i piani non sono più quelli di un tempo (quando in brughiera c’era l’embrione di una base italiana), ma Lufthansa – in piena salute e dopo un anno d’oro – investe ancora sull’aeroporto internazionale di Milano.

La conferma è venuta nel corso della presentazione ufficiale della nuova Lufthansa Lounge, ampio spazio per i viaggiatori del vettore tedesco e delle sue controllate. Un investimento sulla qualità del viaggio, ma anche una conferma dell’attenzione riposta sullo scalo “della brughiera”.

Il 2017 è stato un anno di crescita record per il Gruppo Lufthansa. In Italia, primo mercato in Europa al di fuori di quelli domestici del Gruppo (con 21 aeroporti, più dei 19 tedeschi), il trend si conferma molto positivo con oltre 9 milioni i passeggeri che hanno scelto di volare con una compagnia del Gruppo, che rappresenta una crescita del 12% sull’anno precedente.

«Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2017 – ha esordito Steffen Weinstok, Senior Director Sales Italy & Malta Lufthansa Group.che ci ha visti protagonisti in Europa e in Italia, con una crescita record a doppia cifra. In Italia, in particolare, cresciamo in termini di passeggeri in tutti i nostri 21 aeroporti. Particolarmente significativa la crescita a Milano – Linate e Malpensa – che si conferma il catchment più importante per le compagnie del Gruppo Lufthansa, trasportando oltre 2 milioni di passeggeri, quasi un quarto del volume totale in partenza dall’Italia».

Di questi 2 milioni di passeggeri accolti dagli scali milanesi, circa tre quarti sono transitati dall’aeroporto di Milano Malpensa (oltre 1,5 milioni), con una crescita del 14% rispetto all’anno precedente. Ottimo anche il risultato di Linate, che ha segnato un incremento del 17% rispetto al 2016, sempre in termini di passeggeri del Gruppo.

Sono numerose le ragioni di questo rilevante successo: dai due diversi modelli di business – Hub Carrier & Point to Point  alla presenza capillare sul territorio nazionale con 21 aeroporti, alla base forte di clienti fidelizzati, con oltre 2 milioni di iscritti al programma di fidelizzazione Miles & More e oltre 7 mila contratti con aziende in Italia (due terzi delle quali concentrate solo nel Nord Italia).

Oltre alle strategie per le diverse anime del Gruppo – tra la compagnia-madre e le controllate – aleggiava a Malpensa anche la curiosità sulle mosse di Lufthansa sulla partita Alitalia. Bocche cucite e massima disciplina dei manager, ligi alla consegna del silenzio sul piano, che secondo anticipazioni giornalistiche non prevederebbe più un investimento forte su Malpensa. A differenza di quanto fatto in passato, quando lo scalo – orfano di Alitalia – divenne base di Lufthansa Italia, la controllata chiusa poi nel 2011. Silenzio anche su possibili mosse per una base di manutenzione in Italia.

Come segnale positivo c’è, in ogni caso, anche l’investimento hardware per migliore accoglienza in aeroporto. «Consideriamo la nuova lounge di Malpensa una vera pietra miliare: abbiamo introdotto vari nuovi elementi sulla base di un brand concept totalmente innovativo. Un elemento di spicco è sicuramente la cucina a vista che ci permette di preparare per tutti gli ospiti specialità made in Italy, usando ingredienti freschi e genuini. All’interno della lounge sarà inoltre possibile degustare del buon caffè italiano o sorseggiare un tipico aperitivo milanese» ha dichiarato Bjorn Becker, Senior Director Product Management Ground and Digital Services Lufthansa Group.

Dopo un 2017 di successi, anche le prime previsioni per il 2018 si prospettano rosee. In estate – spiegano i manager della compagnia – è previsto un aumento della capacità di circa il 9%, in particolare previsioni performanti per Austrian Airlines, con una crescita stimata de 16% e Eurowings che dovrebbe segnare un incremento del 14%. Molto sarà in capo a Eurowings, che in Italia lancerà i voli da Berlino e Colonia verso Cagliari, da Hannover su Cagliari, Catania, Napoli, Lamezia e Olbia e da Strasburgo su Palermo.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2018
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