Maltrattamenti in famiglia, un arresto

L'uomo, 40 anni, finito in manette dopo che la moglie ha chiamato i carabinieri. In casa una bimba di 9 anni

carabinieri

Maltrattamenti continuati, magari senza lasciare segni sul corpo, ma certamente nell’animo di una moglie e nei ricordi che una figlia di 9 anni si porterà dietro per la vita.

Così l’altra sera – era la notte tra giovedì e venerdì – il Radiomobile di Luino è intervenuto nell’abitazione di un operaio di origini marocchine disoccupato di 40 anni, sposato e con una figlia di 9.

L’uomo, secondo la ricostruzione dei militari, stava rincasando dopo aver bevuto alcool e la moglie, accortasi delle condizioni del marito, l’ha chiuso fuori casa. Il fatto ha messo su tutte le furie il consorte che ha iniziato ad alzare la voce. La donna ha composto il 112, ha avvisato i carabinieri e ha fatto entrare il marito, che ha proseguito nella sua opera di maltrattamento.

Ma i carabinieri sono arrivati rapidamente e l’hanno colto sul fatto durante l’atteggiamento violento, perpetrato di fronte alla figlia, che ha fatto scattare le manette.

L’arresto è stato convalidato dal Gip di Varese venerdì mattina, che ha disposto la custodia cautelare in carcere.

C’è da segnalare che la donna – sempre secondo quanto riportato dagli investigatori – non aveva mai fatto denuncia in questi anni, fino alla chiamata dell’altra sera: non è mai troppo tardi per rompere le catene della violenza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 gennaio 2018
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