Monsignor Stucchi ha presentato il libro “Per la vita, sempre”

Sabato mattina alla biblioteca civica di Villa Hussy l'incontro con l'ex prevosto di Tradate ed ex vicario episcopale di Varese

Luigi Stucchi

Si è tenuto nella mattinata di sabato 20 gennaio alla biblioteca civica di Villa Hussy a Luino un incontro di presentazione del volume “Per la vita, sempre”, che raccoglie alcuni degli editoriali di mons. Luigi Stucchi, oggi vescovo ausiliare, e dal 1973 al 1986 direttore del settimanale diocesano lecchese “Il Resegone”.

L’iniziativa era della Parrocchia di Luino e degli Amici del Liceo, in collaborazione col Centro di Aiuto alla Vita del Medio Verbano. Mons. Stucchi, che è stato anche prevosto di Tradate e vicario episcopale della zona di Varese, è stato intervistato da Alessandro Franzetti, portavoce degli Amici del Liceo, in una conversazione che è stata molto famigliare e sincera.

Numeroso e attento il pubblico, che ha partecipato con vivo interesse all’esposizione del vicario (che modestamente si fa chiamare solo “don Luigi”) e ha potuto apprezzarne la chiarezza espositiva, l’onestà intellettuale e la disponibilità al confronto, anche con chi la pensa diversamente. Molte le domande, tra cui alcune sull’attualità di oggi, trattate sempre dal vescovo con profondità, ma spesso con intuizioni argute e a volte ironiche.

Sono intervenuti l’assessore Alessandra Miglio, che ha salutato l’uditorio in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Luino, che ha patrocinato l’evento, e gli assessori Caterina Franzetti e Dario Sgarbi, oltre al consigliere Pietro Agostinelli. Il prevosto e decano di Luino, don Sergio Zambenetti, sempre disponibile a collaborare con le diverse realtà associative locali, si è rallegrato per questa unità di intenti, un vero e proprio sodalizio virtuoso.

Per dirla con le parole care al cardinal Angelo Scola, una vera “comunità educante”. Ha portato i saluti del Centro Aiuto alla Vita del Medio Verbano Pinuccia Bodini, che ha illustrato le numerose attività in favore della vita nascente dei CAV e ha anche parlato del Progetto Gemma, a cui sono state destinate le offerte per la vendita dei libri.

Si è trattato di una mattinata proficua e utile per tutti, che ha permesso ai presenti di crescere come fedeli e soprattutto come uomini. Mons. Stucchi ha concluso il suo intervento con una frase che ben tratteggia la sua opera pastorale e che dovrebbe essere di tutti gli uomini di buona volontà: “Se non si è decisi a difendere comunque la vita, che cosa si è disposti a difendere”.

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2018
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