Nascite in calo, ma non a Busto e Gallarate

In aumento i neonati dell'ospedale di Circolo che ha accolto 1381 bimbi, 50 in più dell'anno scorso. Bene Gallarate, 988 nascite. Angera non raggiunge i 300 parti

Avarie

L’unione fa la forza e vince anche la denatalità. I reparti di ginecologia e ostetricia di Busto Arsizio e Gallarate uniti sotto la direzione del dottor Paolo Beretta hanno registrato un aumento di nati, in controtendenza rispetto all’andamento demografico nazionale.

« Al Circolo di Busto abbiamo avuto ben 50 parti in più arrivando a quota 1381 – ha commentato il primario Beretta soddisfatto – Anche Gallarate, nonostante i cambiamenti vissuti, ha retto bene confermando i suoi 988 neonati. Un risultato che premia gli sforzi organizzativi fatti che hanno portato a un miglioramento di entrambi i reparti».

Il dottor Beretta, alla fine del 2016, subentrò al primario dottoressa Mancini che lasciò per andare in pensione. Fu una decisione improvvisa che il primario di Busto dovette affrontare puntando ad amalgamare due gruppi, uno di 16 ginecologi e l’altro di 12 che iniziarono a lavorare insieme, turnando sui due presidi: « Così sono riuscito anche a implementare la casistica di Gallarate con nuovi interventi e devo dire che i risultati raggiunti sono molto soddisfacenti».

In qualità di Direttore del Dipartimento, il dottor Paolo Beretta si occupa anche degli altri due presidi: Saronno che sta affrontando una piccola emergenza legata alla temporanea mancanza di personale, e Angera che ha salutato il primario dottor Gabriele. L’Ondoli, dalla riapertura del punto nascita a febbraio, ha accolto circa 290 neonati, e ora affronta una nuova emergenza legata al personale ginecologico: « L’asst Valle Olona ha bandito un concorso per recuperare nuovi specialisti – ha commentato Beretta – entro la metà di febbraio verrà effettuato».

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Pubblicato il 16 gennaio 2018
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