Il Pd fa il bilancio “alternativo” dell’amministrazione Tarantino

Si vocifera di una candidatura al Parlamento per il sindaco, intanto l'opposizione analizza e critica diversi aspetti dell'azione dell'amministrazione

pd

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Partito Democratico di Samarate

Samarate può aspettare!

Recenti i dibattiti circa la possibile candidatura del Sindaco Tarantino alle prossime elezioni nazionali. Cosa farà Samarate se questa ipotesi dovesse diventare realtà? probabilmente aspetterà i prossimi 60 giorni per capire se avrà un sindaco a mezzo servizio.
Ma tanto, cosa cambierebbe rispetto ad ora? Samarate sa aspettare!
Abbiamo appreso dai giornali in diverse riprese dell’operato di questa amministrazione, peccato che poi la realtà sia molto diversa…

Scuole
Le opposizioni hanno chiesto a gran voce di verificare lo stato delle strutture scolastiche samaratesi (proposta poi deliberata dal Consiglio Comunale lo scorso Giugno 2017) ma, ad oggi, sono ancora in attesa di poter visitare gli istituti Sanmacaresi (sebbene l’amministrazione abbia avuto tempo e possibilità di organizzarla); come non è pervenuto il verbale della visita ai plessi samaratesi, nonostante le numerose criticità evidenziate in tal sede.
Ma invece di preoccuparsi della sicurezza e della qualità degli ambienti in cui i ragazzi vivono la maggior parte della loro giornata, questa amministrazione pare solo preoccuparsi di “ riportare a casa “ le scuole attualmente ricomprese sotto l’Istituto Comprensivo di Ferno senza addurre motivazioni valide!!
A nostro parere le scuole DEVONO essere una priorità per chi amministra, e in questo momento non ci sembra siano considerate tali a Samarate!

Pedibus: un “trasporto” dei bambini a scuola a piedi che rappresenterebbe un aiuto per
bambini e famiglie; già attuato in molti comuni in Italia e all’estero ma eliminato a
Samarate nonostante fosse a costo zero!!

Servizi Sociali
Apprendiamo dai giornali circa la Rivoluzione Sociale in atto a Samarate: “Azioni concrete volte al miglioramento delle condizioni di disagio ai più deboli” e di una “vera vicinanza ai bisogni”.
Noi non possiamo definirci d’accordo con questa analisi. L’esternalizzazione del Centro Diurno Disabili è una scelta che non ci ha mai convinto fino in fondo: perdere un servizio che funziona , non è mai una vittoria da celebrare per un Amministratore pubblico.
Rispetto al centro semiresidenziale per i Minori, siamo in attesa di un resoconto delle attività (che sappiamo essere svolte da personale comunale competente) ed anche di un bilancio economico circa l’effettivo risparmio per l’amministrazione comunale.
In merito al Nidondolo, siamo assolutamente soddisfatti del grande successo dell’ iniziativa Nidi Gratis (iniziativa regionale), ma ricordiamo al Sindaco che una volta esaurito il contributo e non avendo migliorato la struttura (che inizia a mostrare i segni del tempo) i numeri rischiano di ricominciare a scendere!
Circa l’assistenza agli anziani non abbiamo ancora notizie: raccogliamo solo il grande disagio dei samaratesi che si trovano in situazioni di grande difficoltà, pertanto attendiamo sviluppi.
Dei Profughi presenti sul territorio? Le uniche vere iniziative di integrazione, a nostro avviso unica vera strada per ridurre i disagi, vengono attuate da parrocchie e associazioni: NON CI RISULTANO AZIONI DA PARTE DI QUESTA AMMINISTRAZIONE.
Inoltre, si vocifera circa l’ampliamento delle strutture dedicate all’accoglienza a Samarate, sarà vero?

Cultura:
Poche le iniziative messe in atto dall’assessore preposto e pochissimi i fondi a disposizione da investire in cultura, un esempio illuminante la carenza di investimenti per la Biblioteca Comunale.

Sport
Le ultime convenzioni con le società sportive per la gestione delle due strutture comunali stanno mettendo a dura prova le stesse evidenziando scarsa attenzione sia al mondo dei volontari che gestiscono gli spazi, sia, soprattutto, ai giovani che li utilizzano, spesso come UNICI luoghi di aggregazione .
Altre iniziative per incentivare il settore sportivo non se ne vedono da anni, nonostante nelle Commissioni siano state avanzate proposte interessanti.

Urbanistica e Lavori Pubblici
E cosa dire della gestione dei cantieri pubblici? I fatti si commentano da soli:
• le tanto attese opere di messa in sicurezza di via Locarno, per intenderci cantiere “Svizzera” sono iniziate ed interrotte nel giro di pochi giorni. La ditta senza preavviso ha sospeso i lavori e, stando ai giornali, il sindaco non ne sapeva nulla…ma l’assessore ai lavori pubblici ha spiegato nell’ultimo Consiglio Comunale, in risposta ad un question time, che le condizioni meteo non erano favorevoli…noi restiamo dubbiosi in merito, considerando che fino a novembre inoltrato la stagione avrebbe permesso di proseguire con i lavori, attesi da tempo. Almeno ci aspettiamo ci sia una pianificazione, a quando la ripresa dei lavori? Possibile che la via XXII Marzo non abbia insegnato niente?
• San Macario – Via XXII Marzo: I lavori si sono conclusi nel 2017, ma a che prezzo? e non ci riferiamo solo all’accezione economica del termine, ma anche a quella sociale: abbiamo assistito ad una tale mobilitazione di cittadini in difesa di quella via che mai ci si sarebbe aspettati, eppure nessuno ha dato loro ascolto, è questo il prezzo più alto pagato dalla politica con questa vicenda, ahinoi.
• L’unico aspetto positivo che ci lascia la vicenda appena citata è il rinnovato interesse verso il verde pubblico da parte dei cittadini, ma purtroppo, anche in questo caso, si conferma il completo disinteresse della maggioranza: nulla di fatto per il Piano del Verde, votato in Consiglio comunale su richiesta di centinaia cittadini che hanno presentato una mozione popolare. Sarebbe dovuto essere di immediata attuazione.
• E l’annoso problema di Cascina Tangitt? Riassumendo: mancata messa in funzione della fognatura comunale, già realizzata e pagata dai cittadini di Samarate. Tante parole, tante accuse al comune di Busto Arsizio (stesso colore politico) ma poi, nulla di fatto.
In aggiunta a questo deludente scenario, che fine avrà fatto la Commissione Urbanistica
(che discute tra l’altro di PGT, snellimento procedure, scelte urbanistiche per la città)? Non si riunisce dal 15 Giugno 2016.

San Macario – SALA POZZI
Inagibile! Grazie all’ottimo lavoro innegabile degli assessori, la Sala Pozzi da un anno
non è più agibile: chi si è occupato della questione è entrato in un pretestuoso conflitto con Aslam, la scuola professionale che da 20 anni opera a Samarate insegnando e trovando lavoro a centinaia di ragazzi. Il conflitto ha portato ad una sala agibile senza servizi e senza corrente. Risultato? Consigli Comunali nella sala della Biblioteca!

Palazzo Comunale:
Ennesimo cantiere aperto e….sospeso!

ASC:
Con la chiusura prevista per inizio dicembre e poi slittata di qualche mese per questioni tecniche, le conseguenze cominciano già a sentirsi, una tra tutte lo smembramento dei servizi cimiteriali, molte le lamentele da parte dei cittadini circa lo stato in cui versano i cimiteri Samaratesi.

Il Gruppo del Partito Democratico ha sempre partecipato attivamente a commissioni e Consigli Comunali, abbiamo denunciato a più riprese e in diverse occasioni il nostro disagio per una città che sembra essersi fermata.
Ci piacerebbe che per una volta la nostra voce venisse ascoltata, il nostro impegno è costante e rivolto ai cittadini:
• ci piacerebbe vedere maggiore attenzione e coinvolgimento nelle decisioni che portano a cambiamenti soprattutto sulle tematiche sociali, verso le scuole, gli anziani, i giovani.
• desideriamo una programmazione dei lavori pubblici e delle attività.
• veder tornare iniziative culturali sarebbe un dovere, abbiamo perso anche le poche che resistevano, pur avendo a disposizione spazi unici, come Villa Montevecchio.

Samarate è ferma, in certi ambiti quasi allo sbando, abbandonata a se stessa!
La nostra attività continuerà anche quest’anno, sebbene in minoranza, non faremo mancare alla città il nostro supporto e la nostra presenza, tentando di riportare la politica al servizio del cittadino!

Partito Democratico, Samarate

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 gennaio 2018
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