Plastiche Cassano, con ProGrip è la regina del motocross mondiale

Le loro manopole vengono esportate in tutto il mondo. Tutto ebbe inizio nel 1925 con Francesco Assaghi che le produceva in corno di bufalo, poi la rivoluzione della plastica. L'azienda aderisce la progetto di Camera di Commercio Varese terra di moto

motocross progrip

Il marchio ProGrip è ancora oggi sinonimo di motociclismo e, in particolare, di motocross. La sua storia si inserisce perfettamente nell’ambito del progetto della Camera di Commercio Varese terra di moto.. Da 40 anni, infatti, l’azienda di Cassano Magnago, nota a livello locale col nome di Plastiche Cassano, è al vertice nella produzione di manopole con il marchio ProGrip. Una produzione che esporta in tutto il mondo e ricomprende anche maschere da motocross ed enduro e accessori vari.

Nata nel 1961,  la Plastiche Cassano ha creato il primo stabilimento in via Roma 13, grazie all’intuizione sui nuovi materiali avuta da Ferruccio Franchi, coadiuvato dalla moglie Amelia Assaghi. Nello stesso anno e precisamente il 1 agosto 1961 l’azienda viene iscritta alla Camera Commercio di Varese con il numero 84585.

Una storia di capitalismo familiare che ha nell’avventura imprenditoriale di Francesco Assaghi un precedente importante. Circa quarant’anni prima il padre di Amelia aveva già fondato in via Mazzel 42, sempre a Cassano Magnago, un’azienda specializzata nella produzione di manopole in corno di bufalo.

La svolta avviene subito dopo la seconda guerra mondiale con l’avvento della plastica e di altri materiali che hanno permesso all’azienda di fare il salto di qualità. In quegli anni la capacità produttiva era di circa 1.000 paia di manopole al giorno e l’attrezzatura era composta da 3 presse semiautomatiche.

Nel 1968 la Plastiche Cassano si  trasferisce in via Turati 9, dove è sorto il primo laboratorio di circa 500 metri quadrati. È una delle tante evoluzioni attraversate dall’azienda che oggi può contare su un capannone di 2500 metri quadrati, 25 presse, una solida struttura societaria e risorse umane specializzate. Una espansione progressiva realizzata con il decisivo contributo degli attuali contitolari: i tre figli di Ferruccio Franchi.

L’unione di queste forze ha portato l’azienda a una capacità produttiva di circa 200.000 paia di manopole al giorno, di cui il 70% destinate all’export, e all’ampliamento della gamma dei prodotti, con l’aggiunta dell’abbigliamento da cross e di vari accessori per moto commercializzati sempre con il marchio Progrip.

Da dieci anni a questa parte sono scese in campo anche le terze generazioni, i sei nipoti, figli dei fratelli Franchi, che hanno portato una ventata di novità e un ulteriore sviluppo della gamma di prodotti come per esempio le maschere da sci e snowboard e nuove forme di vendita come l’e-commerce.

motocross progrip

Per testare i prodotti, specialmente del settore moto, la Plastiche Cassano si è affidata a vari piloti nelle diverse categorie e discipline che durante allenamenti e gare hanno fatto vere prove tecniche suggerendo eventuali modifiche al produttore. Nomi importanti del panorama motociclistico come Tony Cairoli, fresco campione del mondo di motocross, Tim Gajser e Romain Febvre. A cui si aggiungono Franco Picco, Fabrizio Pirovano, Michele Fanton, Fabrizio Azzalin, Alex Puzar.

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Pubblicato il 09 gennaio 2018
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