Polemica per le parole di Fontana a Radio Padania

Usa l'espressione "razza bianca" in un dibattito sull'immigrazione. Blogger lo scopre, Gori replica. Poi precisa: "Un lapsus"

attilio fontana

Che un leghista sia contrario all’immigrazione è prevedibile ma durante un collegamento con Radio Padania, domenica mattina, nella trasmissione “Sulla strada della libertà”, condotta da Roberto Maggi Attilio Fontana ha usato due parole che hanno suscitato una levata di scudi. Il primo ad accorgersene è stato il blogger dell’Espresso Daniele Sensi.

Parlando degli immigrati, Fontana ha detto che “loro sono molti più di noi, più determinati nell’occupare questo territorio di noi. Noi, di fronte a queste affermazioni, dobbiamo ribellarci, non possiamo accettarle: qui non è questione di essere xenofobi o razzisti, qui è questione di essere logici, razionali. Noi non possiamo, perché tutti non ci stiamo. Quindi, dobbiamo fare delle scelte: decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società deve continuare a esistere o la nostra società deve essere cancellata: è una scelta”.

Tra le prime reazioni, quella del candidato governatore del centrosinistra Giorgio Gori: “C’è chi parla di forconi e razza bianca. Noi parliamo di formazione, lavoro, crescita, Europa, senza isterismi e demagogia”.

FONTANA PRECISA

Dopo che le sue dichiarazioni sono state rilanciate dalla stampa, Fontana si è sentito in dovere di fare marcia indietro e precisare: «È stato un lapsus, un errore espressivo, intendevo dire che dobbiamo riorganizzare un’accoglienza diversa che rispetti la nostra storia, la nostra società».
Il caso è esploso sulla stampa e i media nazionali gli stanno dando grandissima eco: “Al governo normeremo ogni presenza islamica nel Paese – dice Matteo Salvini – esattamente come in tempi non sospetti ha sostenuto Oriana Fallaci, siamo sotto attacco, sono a rischio la nostra cultura, società, tradizioni, modo di vivere. È in corso un’invasione, a gennaio sono ripresi anche gli sbarchi. Il colore della pelle non c’entra e c’è un pericolo molto reale: secoli di storia che rischiano di sparire se prende il sopravvento l’islamizzazione finora sottovalutata”.

Il segretario provinciale del Pd Samuele Astuti attacca Fontana: “Inaccettabile dichiarazione. Qui a rischio non è la “razza bianca” ma l’intelligenza, l’umanità e il rispetto per la persona e la sua dignità. Si è trattata di un’uscita inaccettabile che non si puó derubricare a semplice lapsus” commenta così il segretario del PD provinciale di Varese, Samuele Astuti. “Le sue parole dimostrano che Fontana non è affatto un moderato, ma per strizzare l’occhio a Salvini segue la linea della peggior destra xenofoba”. Astuti prosegue rimarcando il ricorrente problema del razzismo “Lo stereotipo legato alla razza è stato ampiamente superato, ma evidentemente il razzismo no, a sentire queste dichiarazioni. È assurdo che nel 2018 si continui a parlare in questi termini di persone”.

“Le parole di Fontana sono vergognose. Il fenomeno dell’immigrazione non si risolve con sparate da campagna elettorale, esercizio in cui è già diventato molto bravo. Arresti, corruzione, tangenti nel congelatore, Fontana dovrebbe preoccuparsi del problema della legalità nel suo partito e in tutta la sua coalizione di centro destra. Anche nell’ultima legislatura l’illegalità ha regnato sovrana: pensi prima a fare pulizia nel suo partito”, così Dario Violi, candidato Presidente del M5S per la Lombardia.

“Le parole di Fontana sono inaccettabili sia nella forma che nella sostanza. E la cosa che più stupisce è che siano uscite dalla bocca di un candidato che, nel suo curriculum politico, è stato presidente del Consiglio regionale e per dieci anni sindaco di Varese. Tali affermazioni non si possono derubricare a un “lapsus”. Fontana ha appena iniziato, ma sembra già una brutta copia dell’ex presidente della Federcalcio Tavecchio». Lo dichiara Paolo Bertocchi, capogruppo Pd in Provincia di Varese.

“Sulle dichiarazioni del candidato del centrodestra Fontana in merito alla questione dell’immigrazione è in corso il consueto e ben noto metodo della demonizzazione dell’avversario da parte della sinistra che, enfatizzando ad arte, vuole nascondere le proprie responsabilità: non aver saputo gestire con fermezza e rigore gli sbarchi di clandestini e la gestione dell’accoglienza nelle nostre città. E’ questa una delle più grandi preoccupazioni degli Italiani. Peraltro Fontana ha già spiegato il senso delle proprie parole. Ai Lombardi ora interessa conoscere idee e programmi per il governo della Regione. Concentriamoci su questo”. Così dichiara Lara Comi, eurodeputato di Forza Italia e coordinatore provinciale di Forza Italia Varese.

Cattaneo (NCI): “L’espressione usata da Fontana è certamente infelice, ma si è scusato e ha corretto il tiro spiegando che si è trattato di una frase uscita male. Conosco personalmente Fontana e so che in lui non c’è alcun tipo di flessione razzista e sono certo che in futuro non userà più espressioni equivocabili. Ora stop alle polemiche sterili e strumentali alimentate ad arte da Pd e M5S. Andiamo avanti sulle proposte e i contenuti per la Lombardia” è il commento di Raffaele Cattaneo esponente di Noi con l’Italia e Presidente del Consiglio regionale della Lombardia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 gennaio 2018
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Commenti

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  1. Scritto da mike

    D’accordissimo con il commento di Lara Comi. La sinistra non perde mai occasione per ribadire il suo complesso di superiorità! Avesse almeno la decenza di fare silenzio dopo il caos e gli scandali delle varie Coop che dovrebbero accogliere i migranti in maniera diversa e con una logica diametralmente opposta a quella attualmente applicata….!

  2. Scritto da Andrea Carloni

    Vedevo nei giorni scorsi una trasmissione che parlava del pericolo di estinzione dei gorilla silverback in Nigeria e Camerun. Tutti, organizzazioni mondiali, nazionali etc etc si sono mobilitati per permettere ai gorilla di non estinguersi.
    Per quanto riguarda l’imigrazione dobbiamo confrontarci con nuovi fatti, ad esempio: un fenomeno migratorio quasi del tutto incontrollato (che) sta rischiando di destabilizzare popoli, confini e Stati, con gravi sofferenze delle persone coinvolte e timori per la pacifica coesistenza e coesione delle genti.
    Se Fontana lancia un grido a riguardo la razza bianca, quelli che sono accorsi in soccorso alla “razza-gorilla”, adesso se ne fregano della razza-bianca? Cioè, io bianco, “assalito” da migranti che stanno destabilizzando popoli, confini e Stati devo sparire dalla faccia della Terra ed invece i gorilla devono essere salvati? Ci sarà qualche povero imbecille che mi sta dando del razzista, beh, allora sappia che quelle parole sulle orde che ci stanno sconvolgendo le ha pronunciate il Presidente Mattarella all’incontro col corpo diplomatico”. Non ho mai votato Lega, ma se è la Lega la sola a difendermi come uomo-bianco, dovrò per forza votarla.

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