Dopo il drammatico 2016, diminuiscono i morti sulle strade

Da sei di due anni fa a uno nel 2017. I numeri presentati dalla Polizia Locale: incidenti e violazioni stradali, ma non solo

gallarate generico

Anche a Gallarate si festeggia la Polizia Locale nel giorno di San Sebastiano e come sempre è anche un’occasione per fare il punto sull’attività degli agenti, che restituisce uno spaccato statistico della città.

Aumentano i verbali per violazioni al Condice della Strada, sono 25278 nel 2017, circa 800 in più dell’anno precedente. Un aumento “spalmato” su tutte le violazioni (mancanza di revisione o assicurazione, uso del cellulare, mancanza cintura di sicurezza), con l’esclusione del superamento dei limiti di velocità: qui le multe precipitano di oltre il 40%, da 1480 a 1040. «Nel 2017 le contravvenzioni elevate sono state 16.039, vale a dire 205 in più dell’anno precedente (15.834). Stiamo parlando di meno di una multa in più al giorno» commenta l’assessore Francesca Caruso. «Un dato praticamente identico, che testimonia ancora una volta la nostra volontà di non accanirci contro gli automobilisti indisciplinati».

Aumentano i verbali per violazioni a Regolamenti e ordinanze, da 165 a 242.

Aumentano di poco gli incidenti stradali, da 459 a 491, con una riduzione anche dei morti, dopo il tragico dato del 2016 che aveva attratto l’attenzione in particolare sui rischi corsi dai cilcisti: da sei nel 2016 a un nel 2017. Per il resto, simile rimane l’equilibrio tra incidenti di poca entità e incidenti con veicoli. Dati considerati globalmente «positivi», nel suo intervento, dall’assessore Francesca Caruso, che ha anche riservato un passaggio all’avvio della campagna di sicurezza stradale per i ciclisti lanciata con Ivan Basso.

A Polizia Locale ha risposto nel 2017 a ben 2740 chiamate, mentre 2526 erano nel 2016. Notevole l’aumento del presidio “di quartiere”, passato da 2024 a 2628 ore tra 2016 e 2017. Caruso ha sottolineato anche l’aumento dei «cosiddetti “pattuglioni”, passati da 2 a 9».

Come sempre l’attività della Polizia Locale non si esaurisce però solo su strada. Notevole è l’operatività sul fronte della Polizia Giudiziaria, con 256 persone denunciate (un po’ meno delle 279 del 2016). Tra queste diminuisce in particolare l’attività di accertamenti per inadempienze scolastiche (da 45 del 2016 si scende a 20 l’anno appena passato), mentre sono state 16 le persone denunciate per omissione di soccorso e fuga (una in più rispetto al 2016).
Diminuisce di poco l’operatività dell’annonaria: da 637 a 617 ispezioni, ma aumentano verbali e sequestri (76 contro 43). «Un dato che dimostra come i nostri agenti intervengano in maniera mirata», è la lettura dell’assessore Caruso. Aumenta il pattugliamento al mercato: da 778 a 880 ore.

Il comandante Antonio Lotito ha invece ricordato ancora le croniche difficoltà d’organico del comando di via Ferraris e la mancanza di strumenti coercitivi come le pistole elettriche, più confacenti all’impostazione della Polizia Locale come strumento di sicurezza. Una mancanza da ricondurre anche a scelte politiche di tutti i livelli, dallo Stato (che definisce i vincoli di bilancio) giù giù fino ai vari enti territoriali, come Regione e Comuni. Come sempre prevista anche una serie di riconoscimenti per motivi di servizio ad agenti del comando: medaglie di anzianità sono state concesse agli agenti scelti Alessandra Bernini, Stellari Speranza, Gaetano Cardinale, un encomio semplice all’agente Stefano Budai.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 21 gennaio 2018
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