Il premio Gianni Brera al Palio di Legnano

L'ambito riconoscimento sportivo alla manifestazione legnanese che da decenni appassiona e diverte il pubblico non solo legnanese

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“Per guardare al futuro, bisogna conoscere il passato”: è questo un passaggio delle motivazioni in base alle quali il Palio di Legnano ha ricevuto, ieri al Teatro Dal Verme di Milano, l’ambito Premio Gianni Brera. La manifestazione è organizzata dal circolo culturale “I navigli” e ha lo scopo di dare visibilità ad atleti e squadre che non siano solo vincenti dal punto di vista agonistico ma anche interpreti di un modo esemplare di vivere lo sport. Protagonisti di storie in grado di conquistare un pubblico più ampio rispetto a quello degli appassionati e che Gianni Brera avrebbe raccontato volentieri con il suo inconfondibile stile.

Quattro premi dell’edizione 2018 sono stati assegnati in ambito ciclistico: al Team Sky, dominatore al Tour De France, agli organizzatori del centesimo Giro d’Italia, a Paola Gianotti, record woman delle lunghissime distanze, e, alla memoria, a Michele Scarponi, il campione deceduto in un incidente stradale mentre si allenava. Altri riconoscimenti sono andati a Franco Arese, ex presidente Fidal, Barbara Pozzobon, vincitrice della Coppa del Mondo di Open Water Swimming, Andrea Vitturini, campione europeo di apnea, Alice Betto, terza agli Europei di Triathlon, alla nazionale di calcio a 5 con sindrome di down, vittoriosa ai mondiali, alle squadre di calcio della Spal e del Benevento, a Elena Bertocchi, bronzo ai Mondiali di tuffi, agli azzurri del quattro di coppia pesi leggeri, primi in Coppa del mondo.

Il Palio di Legnano è stato premiato con quelli di Lodi e Mortara (previsto, in futuro, un torneo di calcio giovanile tra rappresentanze delle tre città). Si tratta di manifestazioni, scrive la giuria, che “ricordano alle generazioni future da dove veniamo. Sono appuntamenti che rendono più ricco il territorio lombardo valorizzando gli usi e costumi dei nostri antenati. Per guardare al futuro bisogna conoscere il passato e iniziative come queste aiutano ad apprezzare ciò che siamo stati. Allegria e rispetto sono i valori che caratterizzano i Palii e sono i valori che caratterizzano anche lo sport e il Premio Brera”.

All’evento ha partecipato una delegazione di figuranti guidata dal coordinatore della Commissione costumi, Alessio Marinoni, e accompagnata dal sindaco e supremo magistrato, Gianbattista Fratus, dal gran maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade, Alberto Oldrini, dal presidente della Famiglia Legnanese, Gianfranco Bononi. «Questo riconoscimento – commenta il primo cittadino – dimostra che il Palio di Legnano è in grado di esercitare il suo fascino e di trasmettere passione e valori anche in contesti che non sono direttamente collegati alla conservazione delle tradizioni. Avere ricevuto il premio che porta il nome di Gianni Brera, grande personalità del giornalismo che diceva di avere il fiume Olona come madre, è stato un onore. Macchiato da un piccolo rimpianto: viene da chiedersi come sarebbe stato, il Palio, raccontato dall’ineguagliabile penna di Brera».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2018
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