Regione e Fondazione Cariplo aprono il nuovo bando per lo sport

È finalizzato a fare della pratica sportiva uno strumento di inclusione e intregrazione per fasce deboli. Le risorse valgono 1,6 milioni di euro

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Da domani – 1 febbraio – fino al 30 marzo 2018 sono aperte le domande per partecipare al bando congiunto di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo “Lo sport: un’occasione per crescere insieme. Percorsi sportivi-educativi per la crescita, il benessere e l’inclusione”

«L’obiettivo è semplice: promuovere e sostenere progetti finalizzati alla diffusione e valorizzazione della pratica sportiva per la sua capacità di veicolare contenuti educativi. Con questo bando in particolare puntiamo ad avvicinare i bambini e i giovani allo sport contrastando il fenomeno del drop out. Si vuole sostenere la pratica sportiva come strumento di inclusione ed integrazione sociale, superando il disagio e promuovendo il benessere psicofisico personale».

Il bando ha un valore di 1,6 milioni, di cui 800.000 euro saranno a
carico di Regione Lombardia e la restante metà a carico di Fondazione Cariplo. Le domande potranno essere presentate da domani alle 10 fino a venerdi’ 30 marzo alle 17 attraverso l’applicativo informatico messo a disposizione da Fondazione Cariplo all’indirizzo www.fondazionecariplo.it.

I progetti che potranno essere presentati per il bando dovranno includere strategie per avvicinare bambini, adolescenti e giovani alla pratica sportiva di base, promuovere lo sport come strumento di inclusione e integrazione sociale.
Come in altri casi, la logica di Fondazione Cariplo parte dall’idea di mettere in rete più realtà, come minimo due. Una dovrà essere di carattere sportivo e iscritta al Registro Coni e/o alla sezione parallela del Cip e affiliata a Federazioni sportive nazionali, Federazioni sportive paralimpiche, Discipline sportive associate o Enti di promozione sportiva, oppure un Comitato/Delegazione regionale/provinciale di una Federazione o una Disciplina sportiva associata o un Ente di promozione sportiva o il Comitato regionale Coni o il Comitato regionale Cip. L’altra invece dovrà essere un ente pubblico o un’organizzazione privata no profit che abbia finalita’ formative e/o socio-educative.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2018
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