Rossi: “Via Mazzini riaperta al traffico? Facciamo una prova”

Il presidente della Consulta rionale Centro-Ronchi prende posizione per la proposta del sindaco. "Centro pedonale dispersivo"

gallarate generico

«Ridurre la zona pedonale? Proviamoci, almeno una sperimentazione». Paolo Rossi, presidente della Consulta rionale centro-Ronchi, è favorevole alla proposta del sindaco Cassani di una “revisione” dell’area a traffico limitato del centro di Gallarate.

La consultazione aperta lanciata da Sei di Gallarate se… ha dato una indicazione che (pur non essendo un sondaggio) pare decisamente ostile alla riapertura al traffico di via Mazzini e via Turati: oltre cinquecento voti a favore del mantenimento o per l’ampliamento dell’area Ztl, poco più di una cinquantina a favore della riapertura. E tra questi, appunto, anche il “voto” di Rosi.

«Nel valutare ho paragonato il centro di Gallarate al centro di Busto» spiega Rossi. «Busto ha in sostanza una sola via commerciale pedonale, con negozi su entrambi i lati. Diverso il caso di Gallarate: Corso Italia ha negozi solo sulla destra, via Manzoni solo sulla sinistra, piazza Garibaldi solo sotto ai portici a ridosso di via Turati. Un’area ampia e dispersiva».

«Intorno a Busto poi non ci sono negozi di media e grande distribuzione, inevitabilmente chi va a fare la spesa già prende l’auto. Se si pedonalizza ancora di più, le persone tendono ad allontanarsi ancora di più dal centro, ad andare nei grandi supemercati immediatamente intorno. In particolare per gli alimentari, che pure sono presenti in centro a Gallarate. Se ci fosse un accesso più agevole, le attività alimentari esistenti sarebbero incentivate a investire, si amplierebbe l’offerta».

Favorevole dunque a riaprire un tratto di via Mazzini, senza dubbio. «Se è impossibile riaprire via San Giovanni Bosco, l’uscita da via Turati sarebbe fattibile. L’apertura del centro alle auto potrebbe agevolare il passaggio: si potrebbe fare un mese di test per valutare. Dopo periodo di valutazione si può fare poi un sondaggio tra i commercianti, che sono tra i più interessati. Certo il sondaggio su Sei di Gallarate se… ha dato una indicazione, ma bisogna vedere tra chi ha risposto quanti siano i commercianti e gli abitanti del centro che vivono noi giorno quella zona».

Conclusione: «Proviamola: non a tempo indeterminato, ma sperimentiamo. Del resto già in via Carlo Noè, ad esempio, si è fatta una speriemntazione provvisoria, con il rstringimento alla rotonda delimitato da New Jersey mobili.
Come presidente della consulta prendo atto del sondaggio Sei di Gallarate se… e m’impegno a confrontarmi in Consulta su eventuali proposte».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2018
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