Serata a teatro? Lo spettacolo è in carcere, sul palco attori professionisti

Una nuova proposta dell'associazione Oblò-Liberi dentro. Due compagnie teatrali si esibiranno all'interno delle mura: aperte le prenotazioni. Tornano gli spettacolo con le scuole e inizia un nuovo laboratorio aperto a tutti

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E se il carcere di Busto Arsizio diventasse uno dei “teatri” della città? Non è un progetto di riconversione della struttura, ma un’idea di integrazione fra “dentro e fuori” che ancora una volta vede protagonista l’attività teatrale.

La proposta arriva dall’associazione Oblò Onlus -Liberi dentro nata nel 2016 dall’esperienza dei suoi fondatori fra carcere, teatro e scuola. Da anni, con la regista Elisa Carnelli, l’associazione lavora nell’istituto bustocco e piano piano la compagnia teatrale che si è formata è cresciuta. Dagli spettacoli “interni” per la festa del papà, alle iniziative con le scuole, alle cene con delitto aperte al pubblico esterno (oltre 150 partecipanti in due serate) e poi anche agli spettacoli fuori dal carcere.

Adesso parte una nuova sfida: saranno le compagnie teatrali di professionisti a recitare in carcere. Gli spettacoli saranno aperti alle persone detenute e anche al pubblico esterno. «La speranza – racconta Elisa Carnelli – è di poter diventare un pezzetto delle date delle rassegne teatrali dei teatri cittadini».

Il primo appuntamento sarà con lo spettacolo “Figurini, storie di uomini da incorniciare” del Teatro città murata (Como) venerdì 9 febbraio alle ore 20.30. Si prosegue con “Abbracciami pirla” martedì 6 marzo alle ore 2030 con la compagnia Viandanti Teatranti che gestisce Teatro Giovanni Bosco di Busto. Si tratta di spettacoli che, per tematiche, si sposano con la realtà della detenzione. Una prova generale sarà offerta al pubblico di detenuti, in orario pomeridiano. La serata sarà per un pubblico esterno con un gruppo di detenuti presenti in accoglienza, come “maschere”,  il gruppo del giornalino e quello di teatro fra il pubblico. Al termine tisana per tutti per dare la possibilità di scambio e conversazioni.

E’ necessario prenotare: obloteatro@gmail.com 

Le novità in carcere a Busto non finiscono qui. Dopo il successo della sua prima edizione 2016/2017 che ha portato più di 200 studenti delle scuole del territorio, riprende per il secondo anno il Microfestival Incontri – versione 2.0. Organizzata in collaborazione con la direzione della casa circondariale, gli studenti del triennio delle superiori sono invitati allo spettacolo “Pirandello Remix”, con la compagnia di attori detenuti, nel teatro all’interno dell’istituto penitenziario.
La visione dello spettacolo sarà occasione di dialogo e confronto fra studenti e detenuti sui temi dell’esecuzione penale, della risocializzazione, della legalità.

E la proposta non è ancora finita. Grazie al sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto, verranno organizzati prossimamente laboratori teatrali all’interno del carcere per detenuti e persone esterne:
5 sabati mattina ore 9-12. calendario:
14 e 28 aprile: scrittura creativa con drammaturga Laura Tassi
5 maggio voce con cantautore Marco Belcastro
19 maggio movimento espressivo con la danzatrice Francesca Cervellino
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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2018
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