Speronano un’auto, scatta la caccia ai fuggitivi

Hanno causato un incidente, se la sono dati a gambe. Quando i carabinieri li hanno cricondati, hanno trovato anche cocaina e 2200 euro in contanti

saronno foto carabinieri

Ieri, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Saronno, con il prezioso ausilio dei colleghi delle Stazioni del circondario (tra cui la “comasca” Turate), hanno arrestato due cittadini marocchini di 25 e 27 anni, senza fissa dimora, ma già noti per piccoli episodi delittuosi.

Tutto ha avuto inizio a Saronno, dove i due stranieri alla guida di una Volkswagen Golf, in viale Lombardia, hanno tamponato l’auto di un saronnese, fuggendo subito dopo senza neanche prestare i soccorsi al malcapitato. Fortunatamente lo sfortunato automobilista è riuscito immediatamente a telefonare con il proprio cellulare tramite 112 ai carabinieri di Saronno, spiegando quanto accaduto e descrivendo sommariamente l’auto in fuga.

La tempestività della telefonata ha permesso ad una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Saronno di intercettare la Golf, con a bordo i due stranieri, all’uscita della città nei pressi dello svincolo autostradale. Da lì è nato un inseguimento che si è protratto persino per le vie della campagna tra Saronno e Gerenzano, sino a transitare per Turate per poi tornare verso Gerenzano, dove i due stranieri hanno abbandonato l’auto per tentare la fuga a piedi nei campi infangati.

Non avevano fatto, tuttavia, i conti con l’impiego di forze che nel frattempo la centrale operativa di Saronno aveva concentrato sul luogo. Altre pattuglie, infatti, avevano raggiunto la zona dando manforte all’autoradio che si era posta all’inseguimento. Tutti nei campi dunque dove, tra fango ed erbacce, sono stati raggiunti e bloccati i due in fuga.

Per l’omissione di soccorso, la resistenza opposta ai militari e qualche grammo di cocaina rinvenuto nel veicolo, nonché una considerevole somma di denaro pari a circa 2.200 euro in contante tutta in piccolo taglio che faceva chiaramente supporre quale fosse l’attività cui si dedicavano, i due uomini sono stati dichiarati in arresto per essere processati per direttissima questa mattina in Busto Arsizio. L’uomo tamponato se la caverà con qualche giorno di prognosi, senza aver riportato fortunatamente lesioni importanti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 gennaio 2018
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