Una stagione di “ri-generazioni”, il Periferico compie dieci anni

Giovani attori ma anche nomi del teatro nazionale per la rassegna della residenza teatrale: da sabato una stagione di spettacoli di qualità e un percorso decennale da festeggiare

Generico 2018

Dieci anni di teatro sui palcoscenici ma soprattuto sul territorio. Per il Periferico inizia una stagione importante, «questo decennale ci porta a fare una riflessione su quello che è stato e quello che sarà», spiega Paola Manfredi della residenza teatrale di Cassano Valcuvia.

La presentazione della nuova rassegna, che si è tenuta questa mattina (23 gennaio) a Villa Recalcati, è stata anche l’occasione per ripercorrere la storia di una compagnia teatrale che è stata capace di coinvolgere e raccontare il territorio. «Il teatro è emancipazione dello spettatore e del territorio, vuole essere scoperta ed esplorazione – continua Manfredi -. E’ per questo motivo che in cartellone si trovano anche spettacoli con linguaggi a cui il nostro pubblico non è abituato. Il nostro lavoro ci porta sempre a camminare nel conoscere. E’ per questo che proponiamo cose sempre nuove e diverse».

“Ri-Generazioni”, questo il titolo della nona stagione teatrale, continua infatti una proposta teatrale che negli anni si è distinta per la sua qualità e innovazione. Quest’anno, in particolare, si potranno trovare sul palcoscenico generazioni differenti, «ci saranno compagnie di artisti giovani, giovanissimi e già affermati ma anche testi classici ri-generati in quanto attualizzati, rivisitati, o persino trasgrediti». Ed è proprio in questa direzione che si la stagione prende il via (sabato sera): sul palco i due nuovi giovani attori della Compagnia Teatrale del Periferico metteranno in scena lo spettacolo “Il diario di Anna”, adattamento dal “Diario di Anna Frank”, in occasione della giornata della memoria.

La stagione continua poi per nove appuntamenti, tra i quali si trovano numerose eccellenze come Arianna Scommegna o Silvia Gribaudi, e che si chiuderà con gli spettacoli della Scuola di Teatro, «Gli allievi sono poco meno di una quarantina, divisi in due classi. Quella per i più piccoli, in particolare, vede iscritti bambini di culture differenti, di seconda generazioni. Sono i ragazzi che vivono in paese e siamo riusciti a portarli in teatro», racconta Dario Villa del Periferico.

Da ricordare inoltre, gli spettacoli che la compagnia porterà in giro la prossima primavera per festeggiare i suoi dieci anni di attività: ovvero una rassegna diffusa dal titolo “I luoghi della memoria” con le sue migliori produzioni dedicate al territorio.

Generico 2018

Tornando alla stagione invece, si andranno a toccare tematiche attuali. Dall’immigrazione alla figura della donna nella società, tra storie antiche e moderne. Si parte con il racconto della vita di Anna Frank e si continua il sabato successivo con lo spettacolo “Terra di Rosa. U cantu ca vi cuntu” con Tiziana Francesca Vaccaro, ovvero la storia della cantante siciliana Rosa Balisteri.  C’è poi il one man show di Mariasofia Alleva con il ritratto di diversi personaggi e lo spettacolo “Ruote Rosa” che racconta la vita di Alfonsina Morini Strada che agli inizi del ‘900 sfida le convenzioni e decide di diventare ciclista. In cartellone anche lo spettacolo dedicato alla vita della modella e pittrice Suzanne Valadon. A chiudere la rassegna Arianna Sommaruga con “La Molli”, ovvero il monologo di Molly Bloom che concluse l’Ulisse di Joyce. 

Un cartellone importante dove si ride, si piange, si riflette e dove si potranno incontrare diverse forme di teatro sperimentale. In scena si potrà vedere “My Place – Il corpo e la casa” dove corpi in movimento raccontano tre differenti visioni della figura femminile, a modo loro. C’è poi la Divina commedia raccontata davanti ad un boccale di birra in “Bar Tentazione” (produzione Carovana dei Versi). L’omaggio a Don Milani arriva con lo spettacolo “Lettera a una professoressa” mentre si tocca un tema come quello della dislessia nello spettacolo “Ci ho le sillabe girate!”, portato in scena da tre giovani attori. Si parla di amore con Let’s Talk About Me” con la compagnia Dual Band e c’è il classico di Pinter, “Il Custode”. Torna sul palco anche la storia di Vincenzo, il bracciante siciliano analfabeta che impara a scrivere da solo e lascia uno scritto che racconta della sua vita, sullo sfondo dell’Italia dei primi anni del novecento.

LA STAGIONE TEATRALE

sab 3 febbraio h21:00
Terra di Rosa. U cantu ca vi cuntu
di e con Tiziana Francesca Vaccaro
La storia di Rosa Balistreri, la “cantatrice del Sud”, tra i grandi protagonisti della riscoperta della canzone popolare. Povera e orgogliosa, varcò i confini in cerca di fortuna, cantò di liberazione e rivoluzione e il suo canto risuonò per tutta la Sicilia, come un urlo. Tiziana Vaccaro ha ottenuto numerosi riconoscimenti come artista emergente a Milano, Bologna, Napoli e New York.

sab 10 febbraio h21:00
Lettera a una professoressa (Chille de la balanza)
di e con Claudio Ascoli
Spettacolo liberamente ispirato al libro-creazione collettiva degli allievi di Barbiana, nel 50° della sua pubblicazione e della scomparsa di Don Milani. Segnalato come “Spettacolo teatrale dell’anno” da Matteo Brighenti su “Doppiozero”

sab 17 febbraio h21:00
Let’s Talk about Sex! (La Dual Band)
di Anna Zapparoli e Mario Borciani
con Lorenzo Bonomi, Benedetta Borciani, Beniamino Borciani, Lucrezia Piazzolla, Mario Borciani
(pianoforte) . Una storia ragionata dell'amore, dagli organismi unicellulari ai giorni nostri. Un excursus ironico sulle teorie evoluzionista, creazionista, platonica; sull’amore medievale casto e quello rinascimentale sanguinolento, sul Settecento libertino e l’Ottocento represso, per approdare ai
giorni nostri, psicoanalitici, psicolabili e psichedelici. Un divertimento in musica.

sab 24 febbraio h21:00
Il custode (PACTA . dei Teatri)
di Harold Pinter
regia Riccardo Magherini
con Paolo Cosenza, Riccardo Magherini, Antonio Rosti
Davis e i fratelli Mik e Aston non hanno alcun paradiso a cui aspirare se non una squallida stanza in un caseggiato fatiscente di un quartiere suburbano della più estesa metropoli dell’Europa. Nessuno di loro sente quel luogo come il proprio, ma nessuno di loro ha scelta: tutto è fermo e così rimarrà, immutevole. Un classico del teatro del Novecento.

MARZO
sab 3 marzo h:21.00
Passion Night (Pleiadi Art Productions, Campsirago Residenza)
Liberamente tratto da testi di Ascanio Celestini, George Tabori e Harold Pinter
regia Michele Losi
con Mariasofia Alleva
Giocando tra narrazione, cabaret, tragi-commedia e dramma, in questo One Woman Show si rincorrono diversi personaggi provenienti da storie, contesti ed epoche diverse. Personaggi che lasciano trasparire fragilità, non detti, reazioni e passati ingombranti a cui, a volte, l’ironia femminile è in grado di opporsi.

ven 9 marzo h21:00
Bar tenzone. La Commedia tra Ska&Metal (Carovana dei versi | Parola in Azione)
regia Ombretta Diaferiacon Giuseppe Ciarallo, Chiara Daino, Anna Botter e Francesco Yackson Russo (chitarra)
Alice Cooper e Feodor Dostoevskij vestono i panni di Virgilio. Dante somministra boccali di birra a due avventori, che trasformano il bar in un’arena in cui si sfidano all’ultimo verso gli autori di DANTESKA (Ciarallo) e METALLI COMMEDIA (Daino), vere e proprie riscritture dell’Inferno del Sommo Poeta. Dalle 20:00, presso il Centro Documentale, incontro artisti e proiezione di filmati su varie esperienze di teatro e poesia.

sab 10 marzo h21:00
My Place – Il corpo e la casa (Qui e Ora Residenza Teatrale)
regia Silvia Gribaudi
con Francesca Albanese, Silvia Baldini e Laura Valli
In scena tre donne in biancheria intima, certamente non perfette. Ma belle. Perché autentiche. E disposte ad offrirsi al pubblico con passo leggero e sguardo ironico e tragicomico sul femminile. Poche parole, quadri visivi, corpi in movimento in dialogo con le visioni della coreografa e performer Silvia Gribaudi.
Finalista al Premio InBox 2017. Dalle 20:00, presso il Centro Documentale, incontro artisti e proiezione di filmati su varie esperienze di teatro danza e physical theatre.

sab 24 marzo h:21.00
Ruote rosa (Luna e GNAC Teatro)
regia Carmen Pellegrinelli
con Michele Eynard, Laura Mola e Federica Molteni
La storia di Alfonsina Morini Strada (1891-1959), la ciclista che spingeva forsennata i pedali della sua bici in competizione con i grandi campioni. Una storia di emancipazione, fatta di entusiasmo, di fatica e di una grande spinta ideale. Contro tutti gli stereotipi di genere. La storia di Alfonsina Morini Strada, la ciclista che spingeva forsennata i pedali della sua bici in competizione con i grandi campioni. Contro tutti gli stereotipi di genere.

APRILE
sab 7 aprile h21:00
Ci ho le sillabe girate! (Teatro Officina)
di Alberto Cavalleri
regia di Enzo Biscardi
con Francesco Arioli, Stefano Grignani, Sebastian Luque Herrera e Pietro Versari
Una commedia divertente e brillante costruita sui vissuti dei tre giovani attori dislessici in scena, cresciuti e formatisi al Teatro Officina. Proprio questi tre ragazzi hanno chiesto e scelto di fare uno spettacolo sui disturbi dell’apprendimento, offrendosi sul palco con la forza straordinaria che ha in sé ogni testimone incarnato. E lo fanno con ironia, grazia e leggerezza.

sab 14 aprile h:21.00
Terra Matta (terza parte: 1943-1968)
di e con Stefano Panzeri
Terza e ultima parte della trilogia che ripercorre tutta la vita di Vincenzo Rabito (1899- 1981), bracciante semianalfabeta, autore di una singolare autobiografia. Lo spettacolo ha debuttato a Buenos Aires il 27 maggio 2017.

sab 21 aprile h21:00
Occhi nudi (Baba Jaga)
di e con Chiara Tessiore
La storia di Suzanne Valadon, amante e modella dei più grandi pittori della sua epoca – come Renoir, Degas, Toulouse-Lautrec, Modigliani – Il ritratto di una donna provocante,  anticonformista, intelligentissima, che ebbe il coraggio di rimanere se stessa, con realismo e forza.

sab 28 aprile h21:00
La Molli. Divertimento alle spalle di Joyce (ATIR)
di Gabriele Vacis e Arianna Scommegna
regia di Gabriele Vacis con Arianna Scommegna
La Molli prende le mosse dal monologo di Molly Bloom che conclude l’Ulisse di Joyce, calando il personaggio in una quotidianità dalle sonorità milanesi e traslando il testo in una trama di storie e canzoni, che hanno il sapore del nostro tempo. Frammenti di vita raccontati in modo ora scanzonato ora disperato, storie di carne e sangue, vita che scorre come lacrime, che si strozza in un grido o si scioglie in una risata.

sab 28 e dom 29 aprile
Il personaggio, seminario teatrale condotto da Arianna Scommegna

“Uno degli aspetti che mi incuriosisce di più nel lavoro teatrale dell’attore è la nascita e la fondazione di un personaggio; quando cammino per la strada, sul metrò, negli autobus mi perdo letteralmente a osservare le persone, gli esseri umani, come camminano, come leggono il giornale, le loro espressioni di gioia, di dolore, di ansia; mi incanto nel guardare la gente che incontro, è una passione”. Un’occasione di incontro in cui lavorare insieme ad Arianna Scommegna, Premio Ubu 2014 come Migliore attrice, per raccontare e costruire personaggi e le loro storie. Max 15 partecipanti. Per iscrizioni e informazioni: info@teatroperiferico.it

MAGGIO
sab 5 maggio h21:00
Saggio della scuola di teatro (Teatro Periferico)
a cura di Dario Villa
con gli allievi Giovani e Adulti della Scuola di Teatro di Cassano Valcuvia
Gli allievi del corso Giovani e del corso Adulti di nuovo insieme, per mostrare quanto appreso nel corso di recitazione. Generazioni diverse, unite dalla stessa passione.

dom 6 maggio h17:00
Saggio della scuola di teatro (Teatro Periferico)
a cura di Paola Manfredi e Abderrahim El Hadiri con gli allievi Bambini della Scuola di Teatro di Cassano Valcuvia.
Con Lingualunga, l’anno scorso, i bambini italiani e stranieri hanno giocato con le loro provenienze e portato in scena un copione che parlava di amicizia e rispetto delle differenze, mescolando lingue e culture diverse, dall’Italia alla Cina, dall’Albania al Maghreb. Quest’anno lo spettacolo verrà arricchito e completato, giungendo alla sua forma definitiva.

Ingresso: 7 euro / ridotto 5 (under 18, over 65 e allievi della scuola di teatro di Cassano). Informazioni e prenotazioni: 334.1185848 – 338.6020892

Foto di Domenico Semeraro

di adelia.brigo@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2018
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