Streaming, la prima volta in Consiglio

Inaugurata la seduta “in diretta”, con le riprese degli interventi. L’abbraccio dei consiglieri a Giovanna Ballinari, rientrata dopo l’incidente

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Un applauso, due, fiori e commozione: tutto il Consiglio comunale di Luino questa sera si è stretto attorno a Giovanna Ballinari, rientrata oggi, per la prima volta dopo diversi mesi seguiti al tremendo schianto della primavera scorsa. Un ricordo doloroso, incolmabile neppure dalla grande manifestazione di affetto dimostrata da tutta l’assemblea cittadina, nessuno escluso.

L’assessore Caterina Franzetti, quasi in lacrime dalla commozione, ha porto un mazzo di fiori alla consigliera – recentemente subentrata ad un collega di partito, la Lega, come consigliere provinciale – dedicandole queste parole: «Nella vita spesso bisogna stringere i denti e andare avanti. Stasera ti accogliamo nel nostro Consiglio sapendo che riprenderai con l’impegno che ti ha sempre contraddistinta».

Ma la serata di oggi, venerdì 26 gennaio, sia pure con un ordine del giorno molto scarno – venivano presentate solo nominalmente le variazioni al documento unico di programmazione economica 2018-2012, che saranno oggetto di una apposita Commissione bilancio nella prima decade di febbraio – è stata una grande “prima” per Luino, poiché per la prima volta la seduta è stata ripresa dalle videocamere. Non era ancora in diretta, perché il sistema dovrà essere testato e la registrazione verrà “caricata” sulla piattaforma youtube.

Dalla prossima seduta, però, sarà tutto in diretta, «e i cittadini potranno guardare il consiglio da casa loro», ha ricordato il consigliere Pietro Agostinelli, che ha ringraziato l’amministrazione per aver accolto le richieste delle minoranze.
La seduta è proseguita toccando diversi argomenti d’attualità: da Liliana Segre senatrice a vita al caso Regeni (all’ingresso del Municipio era presente un cartello che invocava “Verità per Giulio Regeni”), dal cordoglio per la sciagura di Pioltello e al relativo accenno alla sicurezza della linea ferroviaria, alla condanna per i manichini con le sembianze di Laura Boldrini e Paolo Gentiloni dati ieri sera alle fiamme nel corso della gioeubia dai Giovani Padani; tutti accenni presentati all’assemblea dalla consigliera di minoranza Enrica Nogara.

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Un altro intervento, sempre dai banchi dell’opposizione, è stato pronunciato da Giovanni Petrotta che ha chiesto conto di urna manifestazione per la ricorrenza della posa della statua dedicata a Giuseppe Garibaldi: «Faremo una manifestazione a maggio», è stata la risposta del sindaco Pellicini.

E sempre Andrea Pellicini in chiusura di seduta ha dato la notizia giunta dal Tribunale dei Minori dell’affido, in carico al Comune, di tre ragazzini. «Per un ente come il nostro si tratta di una spesa di oltre 100 mila euro. Noi faremo fronte a questa spesa, ma proporrò ad Anci (l’associazione dei Comuni italiani ndr) l’istituzione di un fondo per questo genere di interventi: non è possibile depauperare le casse di un Comune, incidendo pesantemente sulla spesa corrente, per fronteggiare queste emergenze che dovrebbero essere affrontate a livello nazionale».

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Pubblicato il 26 gennaio 2018
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