Tre nuove start up per Varese e una nuova area per studiare

Grazie a due bandi comunali, per un finanziamento complessivo i 30mila euro, la giovane creatività varesina viene premiata

varie varese

Una nuova piattaforma dove pianificare il viaggio in bicicletta, un progetto per riqualificare gli spazi abbandonati e sfitti della città e una app per il recupero dei materiali edilizi.

Sono questi i temi dei progetti vincitori del Bando “Giovani e Idee di Impresa” del Comune di Varese a favore del sostegno di giovani Start Up presentati questa mattina insieme al vincitore del bando “Call for Ideas”.

Trentamila Euro per per promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e sostenere la realizzazione di progetti e iniziative da parte delle nuove generazioni di varesini. A presentare i progetti e i vincitori sono stati l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Strazzi e i consiglieri comunali Maria Paola Cocchiere e Giacomo Fisco.

I bandi si sono chiusi il 18 dicembre. Tre i vincitori per il bando “Giovani e Idee di Impresa”: il progetto Re-ACT – riattivazioni culturali temporanee, ideato da Ruben Bosetti che mira a favorire il riuso temporaneo di spazi in abbandono o sottoutilizzo attraverso progetti legati al terzo settore, allo start up, alla micro-imprenditoria, alla cittadinanza e al tempo libero con una mappatura degli spazi vuoti e un’attività di creazione di reti tra realtà attive sul territorio per unire domanda ed offerta.

L’altro progetto vincitore è Re sign del varesino Marco Zanini che ha presentato l’idea di creare una piattaforma per far incontrare chi produce materiale di scarto con soggetti interessati a un riuso creativo di quello che altrimenti diventerebbe un rifiuto.

L’ultimo progetto vincitore è stato presentato da un gruppo di giovani, di cui il varesino Nicolas Moalli è il referente, che intende favorire lo sviluppo del cicloturismo sul nostro territorio mediante la costituzione di una piattaforma per la creazione sia di itinerari turistici legati alle due ruote sia alla promozione dei punti di interesse, il tutto abbinato ad un network per l’ospitalità e la ricezione turistica.

«Il progetto nasce dalla convinzione che lo scomparire di vecchi usi e significati su intere parti di città possa fare spazio ad un nuovo territorio di sperimentazione ed innovazione sociale e che gli “scarti urbani”, gli spazi abbandonati spesso visti come problemi da risolvere, possano nascondere grandi opportunità.» ha dichiarato Bosetti.

“Siamo molto soddisfatti di come i giovani abbiano accolto la proposta del Comune attraverso questi bandi – ha spiegato l’assessore Strazzi – I progetti arrivati erano tutti di grande qualità e intendiamo portare avanti questa iniziativa anche nei prossimi anni. Sono molto contenta anche delle idee arrivate e per i loro contenuti progettuali: i tre progetti presentano una forte connotazione ambientale e intendono sviluppare una idea di economia circolare abbinata alle nuove tecnologie. Segno che i giovani hanno fortemente a cuore l’ambiente e il territorio in cui vivono e vogliono migliorarlo e tutelarlo anche attraverso nuovi strumenti di cui loro sono maggiormente padroni come la rete e le nuove tecnologie. Un ottimo spunto su cui lavorare con loro anche in futuro”.

Il bando “Call for ideas” era invece dedicato alle associazioni e in particolare a chi avesse progetti per la riqualificazione di spazi della città. A vincere questo bando è stata l’associazione giovanile varesina “COVO” che ha presentato un progetto per la riqualificazione dello spazio interno ed esterno della palazzina ex Einaudi dove i ragazzi hanno intenzione di realizzare un nuovo luogo polifunzionale per i giovani.

“E’ la prima volta che una amministrazione a Varese mette al centro i giovani e mette a disposizione risorse concrete per sviluppare le loro idee e progetti – ha detto la consigliera Maria Paola Cocchiere – Dopo questa importante risposta ricevuta lavoreremo per proseguire questo lavoro anche in futuro”.

“I giovani hanno dimostrato di essere molto attivi e interessati a partecipare alla vita della nostra comunità: è questo il senso forte che emerge da questi bandi – ha concluso Giacomo Fisco -. Uno grande spunto per andare avanti su questa strada e far crescere la nostra città anche grazie alle idee che noi giovani siamo in grado di sviluppare. Il sostegno arrivato dal Comune è stato concreto e ora chi ha vinto potrà portare avanti i progetti che ha presentato. E questo anche a risorse arrivate dal Governo che l’amministrazione ha deciso di investire su i giovani di Varese”.

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Pubblicato il 19 gennaio 2018
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