Un tirocinio in ambasciata per tre studenti dell’Insubria

Studenti, dei corsi della sede comasca, sono stati selezionati nell'ambito del progetto “tirocini MAECI-MIUR-Università Italiane”

Studenti in tirocinio in ambasciata

Tre mesi di tirocinio negli uffici del Ministero degli Affari esteri di New York, Pechino e Shangai.

È l’esperienza che stanno vivendo tre studenti dell’Università dell’Insubria.  Alice, Chiara e Carmelo sono partiti tra il 12 e il 13 gennaio scorsi, dopo aver superato la selezione nell’ambito del “Programma di tirocini MAECI-MIUR-Università Italiane”.  Il Programma è frutto di una collaborazione fra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e le Università Italiane, attraverso il supporto organizzativo della Fondazione CRUI, per lo svolgimento di tirocini curriculari nelle sedi all’estero del MAECI.

Carmelo Ismaele Pagana, classe 1994, di Lentini in provincia di Siracusa, ma domiciliato a Como, iscritto al quinto anno del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza ed ex Allievo della Scuola di Como, è alla sede della Rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New YorkAlice Viola, comasca classe 1994, iscritta al secondo anno del corso di laurea magistrale in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale, svolgerà il suo tirocinio a Shangai all’Istituto Italiano di Cultura; sempre nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura, ma a Pechino, è Chiara Mason, anche lei ventiquattrenne, di Veniano (Como), iscritta al secondo anno del corso di laurea magistrale in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale.

Il Programma ministeriale si propone di integrare il percorso formativo universitario e far acquisire allo studente una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali svolte dal MAECI all’estero. I tirocini messi a bando erano 348 nelle sedi all’estero del MAECI: Ambasciate, Rappresentanze permanenti, Consolati, Istituti italiani di Cultura. I tirocinanti saranno impegnati nella realizzazione di ricerche, studi, analisi ed elaborazione di dati utili all’approfondimento dei dossier trattati da ciascuna Sede. Gli studenti potranno essere anche coinvolti nell’organizzazione di eventi e assistere il personale del MAECI nelle attività di proiezione esterna.

Al bando potevano partecipare tutti gli studenti delle Università iscritti ai corsi di laurea nell’area indicata dal bando, e in possesso di particolari requisiti di merito, come una media non inferiore ai 27/30.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2018
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