Vandalismi “antifascisti” in biblioteca, Brugnone: “Fatevi vivi e ripulite”

La scritta sulla parete esterna della nuova sala Monaco fa infuriare i bustocchi. La proposta del consigliere Pd: "Questo non è antifascismo. Ripuliamola insieme"

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Una scritta vergata con una bomboletta spray di colore rosso sulla facciata, ancora nuova, della sala Piero Monaco (inaugurata nel 2014) della biblioteca di Busto Arsizio segnala che “Questa biblioteca è antifascista”.

L’atto vandalico ha fatto arrabbiare moltissimi bustocchi che, ieri, non hanno potuto fare a meno di notare quella scritta sulla facciata che fa arrabbiare due volte: perchè un luogo dei cittadini (tutti e non solo dei sedicenti antifascisti) è stato imbrattato e rovinato e perchè non è affatto antifascista pretendere di interdire un luogo della cultura a qualcuno.

La scritta ha sollevato l’indignazione del consigliere comunale del Pd Massimo Brugnone che lancia una proposta

Non c’è nulla di antifascista nell’imbrattare muri e spaccare i vetri della biblioteca di #BustoArsizio. Al contrario, l’antifascismo è preservazione della cultura e valorizzazione dei luoghi della memoria.

Rivolgo un appello a questi “antifascisti”: fatevi vivi. Ripuliamo il muro, andiamo dall’Assessore alla Cultura e organizziamo insieme un incontro pubblico sulla memoria. Oltre ad aiutare l’Amministrazione nell’organizzazione del #25aprile. Questo sarebbe agire da antifascisti.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 gennaio 2018
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