Varese, un punto a metà tra sollievo e rammarico

I biancorossi (ridotti all'osso) in vantaggio con Morao al 15' della ripresa e con l'uomo in più si fanno sorprendere da un diagonale velenoso di Corioni (1-1). Tresoldi perde anche Rudi per infortunio

Varese-Inveruno

C’è più rammarico che soddisfazione al termine di Varese-Inveruno 1-1, partita che ha portato un punticino utile per la classifica dei biancorossi ma che poteva finire con l’intera posta in palio a favore della squadra di Tresoldi. Squadra sempre più giovane e sempre più martoriata dagli infortuni – oggi si è fermato anche Rudi – che però aveva centrato la rete del vantaggio con Morao (papera del portiere ospite) ed era andato in superiorità numerica per l’espulsione diretta di Bugno al 23′ della ripresa.

Galleria fotografica

Varese-Inveruno 4 di 32

A quel punto però sono emersi i limiti di esperienza e di condizione del Varese: al posto di chiudere, o almeno di congelare, la partita, i biancorossi si sono fatti sorprendere dall’Inveruno facendosi battere da Corioni al termine di un’azione viziata da un errore di Zazzi e conclusa con un diagonale velenoso che ha sorpreso tutti, fors’anche lo stesso marcatore. E così la divisione della posta in palio ha lasciato un certo amaro in bocca a una squadra che avrebbe bisogno di qualche lampo positivo e fortunato – c’è rimpianto anche per la traversa di Morao nel recupero del primo tempo – nel mezzo di una situazione sempre difficile (martedì è il nuovo termine che la società ha dato ai giocatori per il pagamento di una mensilità arretrata).

Il Varese ha dato tanto, cercando di sopperire con l’impegno e la volontà ai limiti tecnici e fisici creati dalle assenze (per non citare i giocatori che non sono più qui). I ragazzi di Tresoldi hanno provato a lottare, a sigillare la difesa ben comandata da Ferri, a sfruttare gli spazi e gli svarioni concessi da un Inveruno non certo irresistibile. Poi però si sono visti anche errori evidenti e problemi di struttura – i tanti passaggi sbagliati da Lercara, quello decisivo fallito da Zazzi, l’indecisione generale sul gol, la leggerezza di Melesi – che non hanno permesso di completare l’opera. E così la classifica rimane difficile, con la zona playout distante appena un punto come alla vigilia. Vedremo se da qui a domenica prossima – trasferta a Tortona – Tresoldi riuscirà ad avere qualche uomo in più a disposizione, sia per le scelte sia per cambiare in corsa la partita.

Varese-Inveruno

CALCIO D’INIZIO

É un Varese giovanissimo quello schierato da Tresoldi (9/11 nati dopo il 1994) contro l’Inveruno, a causa di una lunga serie di assenze che costringono il tecnico a scelte obbligate. La squadra va in campo con il 4-3-3 e come previsto in avanti De Carolis è affiancato da Melesi e Ba, con Zazzi e Lercara schierati in mediana. Il tecnico ospite Achille Mazzoleni ritrova Lazzaro e Chessa e schiera un varesino, Broggini, a fare da principale riferimento dell’attacco gialloblu. In porta c’è l’ex Pro Patria Monzani al posto di Frattini, out nel riscaldamento per un problema agli adduttori.
In tribuna non si vede Sauro Catellani, ma c’è il figlio Fulvio. Sempre assente Basile, si rivede invece a Masnago l’americano Matt Reeser, che al di là di tutto è ancora lo sponsor di maglia con la sua TSI.

IL PRIMO TEMPO

Avvio scoppiettante dalle due parti: inizia l’Inveruno con Chessa, che sfrutta un passaggio sbagliato di Lercara per scaldare i guantoni a Bizzi, replica Ferri che svetta di testa (7′) su azione d’angolo – ben battuto da Zazzi – ma che trova Monzani prontissimo a respingere sulla linea di porta.
Una vivacità che però va presto calando: nel corso del primo tempo ci sono lunghi minuti senza particolari squilli, con l’Inveruno più propenso a fare gioco e il Varese attento a non scoprirsi. Un peccato, perché in retroguardia gli ospiti non paiono particolarmente saldi, anche se è proprio su una ripartenza che i milanesi si rendono pericolosi con un’azione iniziata da Chessa (23′), proseguita da Broggini e conclusa – maluccio – da Valente con parata di Bizzi. Al 36′ nuova tegola per l’undici di casa: Rudi resta a terra con un problema a un polpaccio e deve lasciare il posto a Simonetto.
Il finale di tempo però si tramuta nel miglior momento biancorosso: Lercara effettua un cross su cui Morao scarica un gran tiro al volo che incoccia sulla traversa dopo leggera deviazione del portiere. E sulla battuta tocca a De Carolis cercare il sinistro velenoso, con palla di poco alta.

LA RIPRESA

Lo stesso De Carolis apre il secondo tempo con una staffilata improvvisa quasi dal fondo, controllata con i pugni da Monzani. Ma lo stesso portiere è protagonista negativo al quarto d’ora, in occasione del vantaggio biancorosso: su azione d’angolo proprio Monzani è bravo ad anticipare Simonetto con i pugni, ma sul successivo tiro di Morao – una sorta di appoggio profondo per evitare di colpire di forza – è sorpreso dal rimbalzo della palla che lo scavalca e si insacca morbida in fondo alla rete.
Sulle ali dell’entusiasmo il Varese cerca subito il bis con De Carolis, tiro molto angolato sul quale però Monzani ci arriva e mette in corner. Poi la gara, fino a quel momento, corretta, si accende e al 23′ l’Inveruno resta in dieci a causa di un brutto fallo di Bugno ai danni di De Carolis, uno dei migliori tra i padroni di casa. Mazzoleni prova quindi a cambiare volto alla squadra dando fondo alle sostituzioni, mossa che Tresoldi non può fare per mancanza di… materiale. Ancora il Varese però si affaccia all’area avversaria: è il 31′ quando Lercara cerca la soluzione personale dal limite ignorando però Melesi alla propria sinistra.
Il fortino davanti a Bizzi sembra reggere ma al 35′ arriva il pareggio: Zazzi prima è bravo in anticipo, poi sbaglia un passaggio in uscita, l’Inveruno rimanda palla in avanti verso Corioni – sul filo del fuorigioco – e quest’ultimo taglia da destra e scaglia un tiro-cross velenoso che si insacca a fil di palo.
Una mazzata per i ragazzi di casa che nell’ultimo (e spezzettato) quarto d’ora, recupero compreso, non riescono a imbastire una risposta pericolosa ed escono con addosso un bel carico di disappunto.

VARESE – INVERUNO 1-1 (0-0)

MARCATORI: al 16’ st Morao (V), al 35’ st Corioni (I).

VARESE (4-3-3): Bizzi; Ghidoni, Rudi (dal 39’ st Simonetto), Ferri, Balconi; Morao, Zazzi, Lercara; Ba (dal 38’ st Pedrabissi), De Carolis, Melesi. A disposizione: Frigione, Mondoni, Zecchini, Mauro, M’Zoughi, Scapolo. All.: Tresoldi.
INVERUNO (4-3-3): Monzani; Scannapieco, Botturi, Bugno, Panzani (dal 28’ st Nava); Di Gioia (dal 30’ st Panatti), Lazzaro, Cazzaniga; Broggini (dal 36’ st Compaore), Valente (dal 20’ st Corioni), Chessa (dal 43’ st Bonaiuti). A disposizione: Frattini, Ferrara, Puricelli, Truzzi. All.: Mazzoleni.
ARBITRO: Croce di Novara (Petrica e Blasi).
NOTE. Giornata serena, terreno in discrete condizioni.Ammoniti: De Carolis, Zazzi, Lercara per il Varese; Valente, Cazzaniga, Corioni per l’Inveruno. Espulso al 23’ st per gioco violento Bugno (I). Calci d’angolo 6-4. Recupero: 2’ + 6’. Spettatori: 800 circa.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 28 gennaio 2018
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Varese-Inveruno 4 di 32

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore