Vareseinscena, una rassegna unitaria per il teatro varesino

E’ nata la prima rassegna teatrale frutto della collaborazione tra diverse formazioni artistiche varesine

presentazione varese in scena

Si vedono i primi, eclatanti risultati del tavolo di confronto che si è aperto con una serie di operatori culturali varesini e sotto l’egida dell’Assessorato alla cultura con l’obiettivo di rilanciare la vita culturale cittadina esplorando nuove forme di collaborazione.

Il titolo non poteva essere più eloquente: VareseInScena. Una rassegna che vuole essere solo una prima sperimentazione, il preludio di una più ampia stagione teatrale interamente formata da produzioni nate a Varese, ma non solo destinate alla Città Giardino, ed uno spazio teatrale aperto alla cittadinanza nel quale confrontarsi, imparare, conoscere, amare l’arte del teatro, attraverso l’incontro con gli artisti varesini. La stagione, infatti, oltre a spettacoli, prevede altre attività quali laboratori, conferenze, incontri.

Il “tavolo di coordinamento degli operatori teatrali della Città di Varese”, che ha avuto il viale gennaio del 2017, è composto da Teatro Blu, Scuola Teatrale Citta di Varese “Anna Bonomi”, Coopuf Iniziative, Zattera Teatro, Giorni Dispari Teatro, Red Carpet Teatro, Girinarte, Fiori Blu Elettrico, Teatro Stabile d’Insubria – Teatro di Varese, Teatro Franzato, Splendor del Vero, Teatri della Psychè.

«Siamo Felici di inaugurare un nuovo collettivo artistico, per volontà dell’ assessore Cecchi che ha avuto la felice idea di chiamare le compagnie a raccolta chiedendo di unirle in un tavolo di confronto – Ha commentato Silvia Priori, anima del Teatro Blu – Qui, c’è il primo risultato, una serie di spettacoli e workshop, realizzati al tetto Openjobmetis grazie a Filippo de Sanctis, un direttore artistico illuminato e di mentalità aperta».

La finalità principale di questo gruppo, così come indicato dall’assessore Roberto Cecchi, era quella di giungere ad una definizione di uno scenario condiviso per ciò che concerne questo importante aspetto della vita culturale della città: una finalità che diventa visibile alla città proprio con questa rassegna.

«Sono lieto che l’invito dell’amministrazione sia stato accolto e abbia dato buoni frutti – ha commentato l’assessore Cecchi – Però questo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza su un lavoro che la città deve ancora fare. Il teatro non è una cosa qualunque: non è solo spettacolo, ma socialità. Questo primo risultato mi ha confermato l’impressione su Varese: che sia una città particolarmente sveglia quando riceve degli stimoli, e capace di cogliere ciò che fa parte della sua identità».

GLI SPETTACOLI

Il sipario del Teatro OpenJobMetis si apre, dunque, sulla rassegna “Varese in Scena” in cui otto tra gli operatori teatrali di Varese proporranno cinque spettacoli, tra cui spiccano tanto le riletture di classici della drammaturgia del Novecento quanto alcune interessanti nuove produzioni.

A questo cartellone si aggiungono sette workshop, che avranno sempre luogo all’interno del Teatro Openjobmetis di Varese, e che hanno come finalità la formazione e divulgazione delle arti teatrali e di coinvolgere il pubblico in percorsi che possano aumentare le sue competenze nell’ambito teatrale.

Segno di questa voglia di incontrarsi in una rassegna comune è Monologues Kermesse, che pur essendo già inserito nella “storica” rassegna promossa da Endas, per volontà dello stesso direttore Paolo Franzato sarà anche formalmente parte di questa nuova rassegna.

Un’interessante collaborazione tra tre entità attive da lunga data in città è invece quella legata alla produzione dello spettacolo L’ultimo lenzuolo bianco. Il punto bianco nel cuore dell’uomo. testo teatrale di Roberta Colombo tratto dal libro di Farhad Bitani. Il progetto, ideato dalla varesina Roberta Colombo assieme all’autore Farhad Bitani è sostenuto dalle sinergie tra il prestigioso Teatro Blu di Silvia Priori e Coopuf Teatro che, con la Compagnia Anna Bonomi, coordina gli insegnanti della storica scuola teatrale varesina.

Altra nuovissima produzione di un testo originale è quella di Teatro Giorni Dispari che propone al Teatro di Varese il suo Frida K, ritratto scenico della grandissima artista messicana, che già ha riscosso un ottimo successo a Milano.

Da ricordare anche la doppia presenza del grande scrittore americano Tennessee Williams con due titoli. Improvvisamente l’estate scorsa vede in regia il giovane William C. Cisco che, del drammaturgo del Mississipi è anche uno dei principali traduttori. Invece Lo zoo di vetro è prodotto da Petali Blu per la regia di Nicola Tosi. L’insegnante dell’ICMA di Busto Arsizio è da anni impegnato nella rilettura dei grandi autori del Novecento europeo ed americano.

IL CARTELLONE DI VARESEINSCENA

19 gennaio ore 21.00 – Improvvisamente l’estate scorsa di Tennessee Williams – Produzione Compagnia Teatri della Psyché.

22 febbraio ore 21.00 – Frida K di Serena Nardi Produzione – Red Carpet Teatro – Giorni Dispari Teatro

11 marzo 2018, ore 16.30 – “Monologues Kermesse” di Autori Vari, regia di Paolo Franzato,Serena Nardi, Luisa Oneto, Marco Rodio e Michele Todisco (XIII rassegna “Pomeriggi Teatrali” Endas Varese) Coproduzione Accademia Teatro Franzato, Splendor del Vero, STCV Scuola Teatrale Anna Bonomi e Scuola Teatro Varese.

6 aprile ore 21.00 – Lo zoo di vetro di Tennessee Williams Regia Nicola Tosi – Prodotto da Compagnia Petali Blu – Girinarte

4 maggio ore 21.00 – L’Ultimo lenzuolo bianco – Il punto bianco nel cuore dell’uomo di Roberta Colombo – Coproduzione Teatro Blu, Coopuf

Teatro, Comp. Anna Bonomi.

Insieme agli spettacoli, sono poi previsti sei workshop:

il primo si è già svolto il 14 gennaio, e aveva come tema i personaggi di Tennesee Williams. il prossimo sarà su “La verità nel personaggio”, con docente Silvia Priori, e si svolgerà il 3 febbraio. Il terzo sarà il 24 febbraio e si occuperà di lettura ad alta voce, con docente Marco Rodio. Il quarto si intitolerà: “Aspettare Godot. Frammenti di sense e non-sense nel testo capolavoro di Beckett” e sarà tenuto da Serena Nardi. Il quinto sarà di dizione e lettura espressiva, si svolgerà l’11 marzo e vedrà come docente Nicola Tosi. Il sesto si intitola “Linguaggi teatrali per una pedagogia creativa dell’infanzia – Teatro di figura”, si terrà il 17 marzo e vedrà come docente Walter Broggini

L’acquisto dei biglietti per gli spettacoli e/o la prenotazione ai workshop potranno essere richieste ai signoli organizzatori oppure al Teatro di Varese dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle ore 14. E dalle ore 17 alle ore 19 – per info biglietteria@teatrodivarese.it oppure Il sito di Vareseinscena

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 17 gennaio 2018
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