Fa balà l’öcc, a Gorla Minore arriva il controllo di vicinato

Il secondo incontro sulla sicurezza e sulla prevenzione dei furti in appartamento ha avvicinato nuovi cittadini all'esperienza del controllo di vicinato

controllo del vicinato

Una mappa di Gorla Minore con segnalate le sei zone in cui è stato attivato il Controllo del Vicinato: è questa l’immagine che i gorlesi hanno trovato ad accoglierli all’auditorium Peppo Ferri.

Ieri (mercoledì), infatti, si è tenuto il secondo incontro del ciclo “sicurezza” organizzato dall’Amministrazione comunale, dopo la serata dello scorso 8 febbraio sulla prevenzione dei furti. “La cittadinanza attiva passa proprio da iniziative come il Controllo del Vicinato” ha commentato il sindaco Vittorio Landoni, prima di lasciare la parola al dottor Alfonso Castellone, Comandante della Polizia locale di Olgiate Olona.

“Anche noi a Olgiate stiamo vivendo la stessa situazione di disagio: è in tutta la valle che si riscontra un incremento di furti o tentati tali nei mesi di gennaio e febbraio, nonostante i dati raccolti parlino di una diminuzione di questo trend se confrontato agli anni precedenti”. Meno furti, quindi, rispetto al 2016 e al 2017, ma questo non basta a far cessare l’allarme, soprattutto in questo periodo dell’anno, che sembra essere il più ‘caldo’.

“Combattiamo insieme il crimine”: è questo l’invito di Castellone. “A Olgiate recentemente si è riusciti a sventare un furto proprio grazie all’attivazione dei canali di allarme del Controllo del Vicinato. E’ una grande vittoria, la dimostrazione che con la prevenzione e rafforzando i legami fra i vicini di casa, qualcosa si ottiene. Occorre fare attenzione a ciò che avviene intorno, sviluppare la collaborazione, creare un canale di comunicazione (che possono essere i gruppi su whatsapp o le telefonate ai fissi, per raggiungere i più anziani e meno “tecnologici”) e collaborare con le Forze dell’Ordine. Ricordo a tutti che l’adesione è gratuita, è necessario darne comunicazione alla Polizia locale e all’Amministrazione comunale e iscriversi, sempre senza costi, all’associazione CdV, che fornisce informazioni e know how sull’argomento. In Italia, al momento, sono 431 i comuni in cui questo servizio è presente”.

Occhio però a non confondere questa attività con le, spesso citate, ronde: “Il Controllo del Vicinato non prevede né ronde di perlustrazione, né comporta alcun rischio per i cittadini. Il mio motto è, per dirla in dialetto: “Fa balà l’öcc” o, come direbbero gli inglesi “If you see something, say something”, osservare ciò che avviene intorno a noi e segnalare eventuali situazioni sospette.

La seconda parte della serata ha visto gli interventi dell’esperto di sicurezza Fabio Malvestiti, che ha ricordato l’importanza delle inferriate e dell’installazione di sistemi di videosorveglianza, meglio se perimetrali e collegati agli smartphone, e di un focus finale del Comandante Castellone su ciò che prevede la legge sulla possibilità di arrestare/fermare un ladro sorpreso nella nostra abitazione.

Ma qual è la situazione a Gorla al momento? E cosa è previsto per l’immediato futuro?
“Al momento sono attive sei zone di Controllo del Vicinato: via Rovereto, via La Marmora, via san Luigi, piazza Montale e la zona di via Carducci, Porta, De Amicis – spiega il sindaco Landoni – e a margine della serata altri cittadini hanno espresso interesse per l’iniziativa, ma si tratta, al momento, di voci singole. Potranno creare un canale di comunicazione con i loro vicini di casa e, dopo aver raccolto le adesioni e nominato un referente, potrà essere attivato il riconoscimento della loro via come zona ‘Controllo del Vicinato’.

Da parte dell’Amministrazione c’è la volontà di sostenere queste iniziative: non è il primo anno in cui organizziamo serate come queste e continueremo a farle, per dare aggiornamenti sull’argomento alla popolazione. E’ però importante che i cittadini capiscano che il paese è di tutti ed è necessario collaborare con chi amministra e le Forze dell’Ordine: non si può solo lamentarsi e delegare a chi, occorre farci tutti carico delle nostre responsabilità e impegnarci, ci vuole senso civico”.

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Pubblicato il 22 febbraio 2018
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