Chiasso, tentativo di corruzione sventato dai giocatori

I giocatori della squadra rossoblù hanno denunciato di essere stati contattati da un ex calciatore svizzero che ha proposto loro di accomodare il match contro l’Fc Wil 1900

Varie

Un tentativo di combine, saltato per il diniego di una delle due squadre coinvolte. È successo in Svizzera, per la precisione in Canton Ticino, a Chiasso.

I giocatori della squadra rossoblù hanno denunciato alla Federazione Svizzera di essere stati contattati da un ex calciatore svizzero che ha proposto loro (di persona in un caso, via sms in un altro) di accomodare il match della “serie B” elvetica che i ticinesi, sesti in classifica, dovranno giocare domenica 11 febbraio contro l’Fc Wil 1900, ultimo.

Il tentativo di corruzione non è andato a buon fine perchè il calciatore del Chiasso, squadra dove giocano il portiere Francesco Russo, varesino doc, e il difensore Orlando Urbano, da anni residente in provincia, e dove il direttore sportivo è Aldo Preite, ex difensore del Varese ai tempi della Serie C, ha subito denunciato il fatto alle autorità competenti, sportive e penali.

Il comunicato sul sito dell’Fc Chiasso

È il direttore generale del Chiasso, Nicola Bignotti, a spiegare l’accaduto a Tuttomercatoweb.com:

”Una persona che conosciamo ha avvicinato un nostro giocatore per chiedere di truccare una partita. Lunedì questo signore si è presentato al calciatore, proponendogli in maniera inequivocabile di combinare alcune partite. Lui si è subito interfacciato tramite l’help desk della Lega e noi abbiamo saputo che aveva mandato un sms ambiguo a un altro nostro tesserato che non aveva capito il contenuto… poi ha fatto 2+2. Ieri non c’era allenamento, oggi i giocatori più esperti sono venuti a parlarmi, spiegando l’accaduto, noi abbiamo deciso di presentare un esposto in cui è contenuto il nome e il cognome di questa persona. Il giocatore ha segnalato subito la cosa alla Swiss Football League, oltre che a noi. Noi abbiamo un grande gruppo, ancor prima uomini che sportivi, e lo abbiamo dimostrato. Il messaggio che deve passare è che certi ladri di galline debbano essere allontanati dal calcio. Spero che il giudice decida di agire in maniera netta e decisa”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2018
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