Perseguitava anche la ex, nuovo ordine di carcerazione per Incorvaia

Il 40enne aveva recentemente patteggiato 3 anni per aver indotto alla prostituzione una giovane con problemi psichiatrici. Aveva minacciato di sparare ai familiari della ex

stalking foto

Nuovo ordine di carcerazione per Vincenzo Incorvaia, il 40enne di Busto Arsizio recentemente condannato a 3 anni per aver adescato una giovane conosciuta nel reparto di psichiatria dell’ospedale cittadino per poi farla prostituire.

I carabinieri della Stazione di Busto Arsizio hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Busto Arsizio, che ha recepito integralmente gli esiti dell’attività investigativa prodotta dai militari bustocchi e coordinata dal sostituto procuratore Rosaria Stagnaro, avviata a seguito della denuncia presentata, nella scorsa estate, dalla ex compagna 25enne dell’uomo.

In sostanza, il noto pregiudicato ha perseguitato la propria ex-convivente, nel periodo in cui i carabinieri erano riusciti ad allontanare da lui la prima delle sue vittime (la giovanissima “circuita” in ospedale).

Il 40enne si presentava ripetutamente sul luogo di lavoro della donna e presso il parco giochi dove la stessa portava i propri figli; faceva notare la sua presenza sgommando con la propria autovettura e rimaneva per molto tempo a fissare in silenzio la donna. In un’altra occasione ha contattato un conoscente della vittima informandolo di essersi procurato un fucile ed il relativo munizionamento per sparare ai familiari di lei. Questi comportamenti, ovviamente, avevano generato terrore e ansia nella parte offesa, oltre che nei suoi figli e negli altri familiari, tanto da indurla a cambiare le proprie abitudini di vita.

Incorvaia era gia stato condannato per maltrattamenti, circa tre anni fa, sempre nei confronti della sua ex, manifestando l’intenzione di darle fuoco.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 15 febbraio 2018
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