Riordinare il magazzino in quattro mosse

Il 20 e 21 febbraio si terrà presso la Business School della Liuc un workshop dal titolo “Consapevoli dei rischi di un magazzino poco organizzato?”

Il gateway di Poste Italiane

Velocizzare le consegne monitorando i movimenti dei propri dipendenti? Mentre per le aziende dell’e-commerce è fondamentale ridurre gli errori di spedizione, ogni settore industriale è chiamato ad affrontare il cambiamento dello scenario competitivo riuscendo a gestire con sapienza il proprio magazzino.

Valutare un percorso di rinnovamento dell’attuale magazzino, conoscere le principali innovazioni tecnologiche e le best practice indispensabili a rivedere il processo logistico in qualsiasi supply chain, sono passi da compiere, da mettere in agenda obbligatoriamente.

Dal ricevimento all’allestimento degli ordini, dalle logiche di allocazione degli articoli alle modifiche delle dinamiche operative, serve riconsiderare le scelte di magazzino quale leva strategica di business.

Come è possibile che le maggiori esigenze di flessibilità e riconvertibilità richieste al “sistema magazzino” dal contesto competitivo non si traducano in una revisione di alcune dotazioni di movimentazione e di stoccaggio? E perché non ripensare ad alcune soluzioni snelle anche nell’automazione dei flussi fisici e informativi, alla luce dell’estensione del superammortamento per gli investimenti riconducibili a Industria 4.0?

Al di là degli interventi invasivi sulla struttura e sulle attrezzature di magazzino, «è sempre bene ricordare le 4 regole d’oro che si possono ricordare con l’acronimo F.A.S.T» –spiega Fabrizio Dallari, direttore del centro sulla supply chain management, le operations e la logistica della Liuc Business School. Vale a dire: «Flow, ossia quale flusso seguono le merci dall’ingresso all’uscita del magazzino; Accessibility, che significa quale grado di selettività degli articoli riesco a garantire in funzione dei sistemi di stoccaggio e di picking adottati; Space con quali logiche viene ripartito lo spazio a disposizione e vengono allocati gli articoli nelle diverse ubicazioni di magazzino; infine Throughput, come faccio a ottimizzare tempi e cicli operativi connessi alle missioni di stoccaggio, prelievo, abbassamento, alimentazione».

Proprio su questi temi il 20 e 21 febbraio si terrà presso la Business School della Liuc Università Cattaneo un workshop dal titolo Consapevoli dei rischi di un magazzino poco organizzato?” in collaborazione con Columbus Logistics e con la partecipazione dei direttori logistici di BTicino, Sacchi Elettroforniture, Schaeffler e Latteria Soresina. Inoltre, grazie al contributo di Incas e Jungheinrich, verranno presentati casi di successo, discussi con gli esperti della LIUC Business School che consentiranno di comprendere la fattibilità tecnico-economica delle soluzioni più innovative.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 febbraio 2018
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