Ruba le monete delle macchinette a scuola

Bottino da 11mila euro, ma il ladro era un dipendente infedele dell'azienda di ristorazione. Scoperto con un appostamento della polizia

Polizia luino

Uno degli addetti della più nota azienda di macchinette per alimenti da ufficio della provincia, è stato arrestato in flagranza di reato mentre stava rubando dei soldi dalla cassa del bar del liceo di Luino di via Lugano 24, dove la ditta è appaltatrice di un servizio di ristorazione.

Il fatto è accaduto lunedì, quando la polizia del commissariato di Luino (nella foto il commissario capo Francesco Pino), dopo aver raccolto la denuncia del titolare, ha effettuato un appostamento ed è riuscita ad individuare il dipendente infedele. L’uomo ha 29 anni è di Luino e ha diversi precedenti alle spalle: gli agenti, ben nascosti, l’hanno visto che con una chiave di servizio entrava nel bar, dopo la chiusura delle ore 14, e staccava l’allarme.

Successivamente ne usciva con una borsa nella quale aveva raccolto tutte le monete degli incassi. In totale gli agenti hanno rinvenuto circa 500 euro euro nella sua pochette. Sul momento è stato arrestato per furto aggravato continuato e il pm Annalisa Palomba ha disposto la detenzione ai domiciliari in attesa della direttissima.  Ma l’indagine, iniziata pochissimi giorni or sono, quando il titolare dell’impresa si è rivolto alla polizia, ha quantificato una cifra ben più alta: la  denuncia contesta infatti ammanchi per circa 11mila e 700 euro euro, tutti registrati nell’ultimo mese.

Nelle scorse ore sono stati controllati tutti i nomi dei dipendenti che potevano avere accesso al bar scolastico di via Lugano, fino a che si è arrivati a scoprire l’ingresso illegale del 29enne.

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 13 febbraio 2018
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