Piscina chiusa per Euro Cup, 4 mila euro dal Comune alla Sport Management

Il contributo è stato richiesto (e stanziato) per il mancato incasso della piscina Manara, dovuto alla partita di pallanuoto della stessa Sport Management

valentino gallo

Con nota del 14.2.2018 prot. n. 17490 la società sportiva “SPORT MANAGEMENT SPA SSD” ha chiesto il patrocinio comunale e un contributo (4 mila euro, ndr), in quanto l’organizzazione dell’evento “Semifinale di EURO CUP 2018” in programma il 28 febbraio presso l’impianto natatorio “Manara” in cui si sfideranno la squadra Busto Arsizio Sport Management e la squadra francese CN Marsiglia per raggiungere l’ambita finale Europea, comporterà un impegno tecnico, logistico ed economico di notevoli dimensioni; infatti solo per garantire gli spazi acqua per gli allenamenti delle squadre, la vasca olimpica delle piscine Manara a resterà chiusa al pubblico per 3 giorni e ciò comporterà costi e un mancato incasso di circa €. 60.000.

Quello riportato sopra è il testo di una delibera di giunta dell’amministrazione di Busto Arsizio relativa alla concessione del patrocinio  e di un contributo economico alla società che gestisce la piscina Manara in occasione della semifinale di Euro Cup che si è svolta il 28 febbraio scorso tra la Sport Management e la CN Marsiglia.

Specifichiamo che la Bpm Sport Management, nota squadra di pallanuoto di serie A1 che gioca a Busto Arsizio, fa parte della stessa Sport Management che gestisce l’impianto di via Manara.

Il Pd, attarverso il consigliere comunale Massimo Brugnone, fa notare la stranezza: «Come si può concedere alla società che gestisce la piscina un contributo economico per il mancato incasso che la stessa società ha causato con la partita di Euro Cup? – si chiede Brugnone che poi aggiunge – in pratica, oltre ad aver impedito l’accesso alla piscina per il nuoto libero durante la partita (ci sono arrivate segnalazioni di cittadini rimandati a casa), la Sport Management si beccherebbe 4mila euro di soldi pubblici da parte del Comune di Busto Arsizio per lo svolgimento di un’attività totalmente privata, non rivolta a cittadini di Busto».

Va precisato, inoltre, che il contributo richiesto dalla società non è stato ancora erogato ma solo stanziato e, probabilmente, andrà ricalibrato perchè la chiusura della piscina è stata limitata ad un solo giorno, al posto dei 3 previsti.

Quello che lascia perplesso il consigliere di opposizione e che viene riportato in un’interrogazione è che «alle società sportive di Busto il Comune concede in media 2.329 euro per l’attività di un intero anno, mentre per una società privata di Verona vengono stanziati 4mila euro per un’attività privata di tre giorni».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2018
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