Sesso e potere, l’Italia dei ricatti alle donne

In uno degli ultimi appuntamenti di Filosofarti 2018, Riccardo Iacona ha presentato in anteprima l'inchiesta di Presadiretta

gallarate generico

Giovedì 8 marzo, in occasione della festa della donna, il museo Maga ha ospitato nella sala degli Arazzi il giornalista Riccardo Iacona, autore di Presadiretta (in onda su Rai3 dal 2009) e, nel 2012, diel libro ‘Se questi sono gli uomini’, edito da Chiarelettere e presentato per l’occasione ai tanti ospiti presenti.

Il giornalista romano, riprendendo parti del libro e denunciando il numero troppo alto di femminicidi che ancora hanno luogo nel nostro paese, ha prestato molta attenzione al movimento #metoo, nato dalle denunce nei confronti del regista Harvey Weinstein e che sta rivoluzionando il mondo di Hollywood e gli Stati Uniti in generale. Se all’inizio, si trattava solamente di accuse al regista da parte di giovani attrici molestate (si è arrivati a ottantadue denunce), successivamente si è assistito alla nascita di un movimento vero e proprio in difesa dei diritti delle donne, grazie anche all’intervento deciso di diversi personaggi importanti del mondo dello spettacolo.

Una di queste è sicuramente Oprah Winfrey, che ha pronunciato un discorso molto deciso in merito durante la cerimonia di consegna dei Golden Globe:  l’intervento è stato ripreso nella puntata di Presadiretta “Sesso e Potere”, presentata con un’anteprima in esclusiva per gli ospiti presenti al museo di Gallarate e poi andata in onda domenica sera.

Nel montaggio realizzato da Iacona si fa luce proprio sul caso Weinstein e sulle donne che hanno denunciato le molestie; viene riproposto il discorso di Oprah Winfrey (che per la prima volta pronuncia la frase ‘Time’s up’, il tempo è finito, che è diventato lo slogan principale del movimento insieme proprio a ‘MeToo’, Anch’io) e anche un’intervista esclusiva ad Ambra Battilana. La modella italo-filippina, nel 2015, denunciò alle forze dell’ordine americane un tentativo di violenza sessuale da parte del regista statunitense forte di una registrazione audio nascosta in cui egli stesso ammette di averle toccato il seno senza il suo consenso, ma che inspiegabilmente non portò a una condanna (la modella partecipò anche a una delle “cene eleganti” ad Arcore, in un’intervista ha detto di essere fuggita a metà serata).

Iacona racconta anche il caso della Norvegia, dove – al fine di avere più donne negli incarichi manageriali – è stato imposta per legge ormai più di dieci anni fa la presenza delle donne nei Consigli di amministrazione (di aziende private), almeno al 40%; la Norvegia, tra l’altro, ha da qualche mese un primo ministro donna (per la prima volta nella sua storia), oltre al ministro dell’Economia e degli Esteri.

L’intervento di Iacona è stato sicuramente utile per far luce su un tema di cui si parla, anche tanto, ma per il quale concretamente non si fa abbastanza, perlomeno nel nostro Paese. Si consideri, per esempio, che nel nuovo Parlamento, nonostante la legge elettorale denominata ‘Rosatellum’ prevedesse almeno il 40% di donne in lista, le deputate e senatrici elette saranno meno di un terzo.

 

Questo articolo rientra nel progetto del Social Team di [OC] Officina Contemporanea, la rete per la cultura a Gallarate

Marco Caccianiga

di
Pubblicato il 12 marzo 2018
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Commenti

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  1. Scritto da GMT

    Premesso l’essere pienamente d’accordo con il discorso di Oprah Winfrey, occorre anche fare alcune logiche considerazioni.
    “numero troppo alto di femminicidi” – come se fosse naturale attribuire l’omicidio al genere maschile. Certo gli “uomini vengono da Marte e le donne da Venere, ma esprimere violenza verso qualcuno non ha genere.
    “concretamente non si fa abbastanza” – e la domanda che più mi pongo da sempre è “perchè le donne non votino, facendole eleggere, esclusivamente donne”.

  2. Scritto da GMT

    (segue)
    Eppoi i dati della Polizia di Stato e dell’ISTAT raccontano che gli omicidi con vittime di sesso femminile paiono in calo anche in ambito familiare / affettivo (www.interno.gov.it/sites/default/files/dati_polizia_criminale_omicidi_violenza_di_genere.pdf e http://www.istat.it/it/violenza-sulle-donne/il-fenomeno/violenza-dentro-e-fuori-la-famig/numero-delle-vittime-e-forme-di-).
    Intendiamoci.
    Non si abbassi la guardia e si faccia una migliore legislazione e con pene più severe, ma il tema …

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