Autonomia, lavoro e grandi eventi: gli impegni di Fontana di fronte al Consiglio lombardo

Il Governatore ha presentato il suo programma di governo per i prossimi cinque anni: “Porto in Regione la concretezza del Sindaco"

attilio fontana

Il tema dell’autonomia, la semplificazione della burocrazia regionale, la vicinanza con chi amministra sul territorio, il lavoro, il welfare e i grandi eventi a partire dalle olimpiadi.

Attilio Fontana, come prevede la prassi, ha illustrato al Consiglio regionale il suo programma di governo per i prossimi 5 anni alla guida della Regione Lombardia.

“Porto in Regione Lombardia la concretezza del Sindaco, il primo livello del rapporto fra cittadino e istituzioni – ha detto Fontana -, l’amministratore pubblico cui il cittadino immediatamente si rivolge; da Governatore lombardo intendo iniziare un percorso che accorci le distanze anche fra Regione e cittadini, che renda più semplice e diretta la relazione con le comunità lombarde, che renda naturale per ognuno guardare con fiducia a questa Istituzione”.

AUTONOMIA
Fontana ha affrontato quello che da molti è stato visto come il primo impegno della nuova esperienza regionale: l’autonomia. Un tema che si ricollega all’ultimo atto dell’amministrazione Maroni e il referendum e che, per la verità, costituisce una sfida che sotto molti aspetti è sostenuta in modo trasversale in Consiglio regionale.

“Dobbiamo lavorare – ha detto ancora Fontana – per ottenere un’autonomia virtuosa, dove venga evidenziato il merito della nostra Regione di poter amministrare liberamente le proprie risorse. L’autonomia, motivata dal merito, è un meccanismo premiante per le regioni che sanno ben amministrare: mettere in competizione le regioni significa innescare una modalità di valutazione delle performance che tiene conto davvero delle capacità dei governi regionali di valorizzare le proprie caratteristiche. Con una rivoluzione di buonsenso si può superare il gap strutturale che definisce le differenze tra le regioni del nord e quelle del sud, ad esempio”.

ARCHITETTURA DELLO STATO DA RIVEDERE
“L’incompiuta riforma dell’architettura dello Stato – ha proseguito il presidente Fontana – ha prodotto danni incommensurabili agli assetti istituzionali ridotti al collasso: le Province sono state svuotate di risorse e ne è stata prefigurata l’imminente soppressione; ma le Province ci sono, hanno competenze importanti e devono ritornare ad avere quel ruolo di snodo tra la programmazione regionale e il Comune. Infine, i comuni, prima frontiera del supporto ai cittadini, hanno subito in questi anni un procedimento di riduzione dell’aria: tagli lineari hanno soffocato l’azione di chi risponde in maniera più frequente e diretta ai cittadini. È un atteggiamento da cambiare”.

SISTEMA SANITARIO, UNA RIFORMA DA ATTUARE
“Tra i punti che devono essere enfatizzati nell’azione del governo regionale – ha spiegato Fontana – ci sarà l’evoluzione del sistema sanitario e sociosanitario regionale, il cui assetto – recentemente modificato dalla l.r. 23/2015 – prevede un periodo di attuazione e consolidamento, volto al mantenimento dell’eccellenza del sistema, punto di attenzione strategica per la legislatura appena iniziata”.

LAVORO  E IMPRESE
“Regione rappresenta il traino per il paese e le politiche di crescita economica sono strettamente legate anche allo sviluppo delle politiche del lavoro, per le imprese, per l’innovazione; questa – ha detto con forza il presidente di Regione Lombardia – sarà un’ulteriore area strategica per la legislatura. La crescita sarà sostenibile e sarà caratterizzata dal sostegno degli investimenti pubblici, perchè le infrastrutture sono una chiave di sviluppo, soprattutto se rispettose del territorio e dell’ambiente”.

GRANDI EVENTI E OLIMPIADI
Un programma che ricalca molte delle cose annunciate in campagna elettorale con un impegno che guarda anche alla candidatura della città di Milano per le Olimpiadi invernali: “Sulla scorta dell’attrattività sviluppata dall’evento Expo 2015 – ha detto il Presidente – considero ambito strategico per la legislatura anche l’ottimizzazione dei grandi eventi sportivi, intesi come volano per l’economia e la promozione del territorio”.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 aprile 2018
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