Bisuschio: “Il passaggio a livello che ci riporta nella preistoria”

A Porto Ceresio e a Bisuschio è stata riattivata la ferrovia, ma non sono stati eliminati i passaggi a livello, come sulla nuova linea Arcisate Stabio

Varie

Da tre mesi è tornata in funzione la linea ferroviaria Varese-Porto Ceresio, ma con la felicità per il treno ritrovato sono tornate anche le lamentele per i passaggi a livello che costringono a fermarsi in attesa.

A Porto Ceresio e a Bisuschio, infatti, è stata riattivata la ferrovia ma non sono stati eliminati i passaggi a livello, come è avvenuto invece sulla nuova linea Arcisate Stabio.

Secondo qualcuno i tempi di attesa alle barriere sono insopportabilmente lunghi, come sostiene il nostro lettore Saverio in questa lettera.

“Domenica 8 aprile – scrive Saverio – per la seconda volta da quando è stata riattivata la tratta Varese Porto Ceresio, ho avuto la sfortuna di trovarmi fermo al passaggio a livello di Bisuschio (località Piamo). Purtroppo non ho avuto la prontezza di cronometrare la durata della sosta ma sicuramente il tempo di attesa ha superato i 7/8 minuti, tanto da creare una notevole coda di automobilisti in attesa, i quali hanno salutato il treno (vuoto) in arrivo con gestacci ed abbondanti strombazzate.

Mi sembra veramente incredibile che nel 2017, su una linea nuovissima, si debba attendere tanto tempo ad un passaggio a livello.

Forse qualche progettista delle ferrovie ha pensato bene di andare sul sicuro e fermare il traffico per 10 minuti attendendo il passaggio del Freccia Rossa terra-aria a propulsione nucleare Varese-Porto Ceresio?

Che vergogna… speriamo che in coda ci fossero solo italiani in modo tale che l’imbarazzo resti circoscritto a chi ben conosce e non si stupisce dell’approssimazione ferroviaria nazionale”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 aprile 2018
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Commenti

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  1. Scritto da screw

    E’ assolutamente ridicolo, io posso anche capire che non si sia voluto investire per interrare la ferrovia, ma perlomeno avrebbero dovuto creare un sistema di passaggi a livello efficiente e rapido, invece il passaggio a livello probabilmente viene già abbassato quando il treno parte da Arcisate.

  2. Scritto da Castegnatese

    Che dramma… la linea è stata riaperta a gennaio e capisco che avere avuto questa grossissima sfortuna, da definire quasi drammatica, 2 volte in 4 mesi è da considerarsi un vero oltraggio.
    Conviene chiamare la Protezione civile e la Croce Rossa e fare installare loro una bella tendopoli nei pressi del PL in modo da poter trascorrere in completa serenità questi lunghi ed interminabili 7 minuti.

  3. Scritto da Felice

    Vediamoci un lato positivo…avete qualche minuto di libertà e quiete per usare lo smartphone senza farlo con l’auto in movimento arrecando possibili danni a voi stessi ed agli altri.
    L’importante è che quando ripartite lo riponete nell’apposito cassettino.

  4. Scritto da Davide Faccenda

    Tanta ignoranza in questa lettera. Sono d’accordo che i PL siano una scocciatura per noi automobilisti, pero’ sono le amministrazioni di Bisuschio e Porto Ceresio che devono svegliarsi e progettare un sotto/sovrappasso, cosa che ottusamente non e’ stata fatta durante i lavori di ripristino della linea.

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