Domenica al via il Festival “Tradate è cultura”

Domenica inizia la quinta edizione dell'iniziativa creata dal Tavolo della cultura: si parte con il gioco itinerante per la città, poi incontri tutte le sere della settimana

Domenica al via il Festival "Tradate è cultura"

Al via domenica 15 aprile la quinta edizione del festival “Tradate è Cultura“, quest’anno dedicato ai 60 anni della città. L’iniziativa è organizzata dal Tavolo della Cultura,  una realtà che raccoglie diverse associazioni ed enti presenti sul territorio e che nasce nell’autunno del 2011 per iniziativa della Biblioteca di Tradate. Il tutto con l’intento di creare una rete tra le agenzie culturali del territorio (associazioni e istituti scolastici), per organizzare iniziative e sviluppare progetti in ambito culturale destinati alla cittadinanza tradatese.

Galleria fotografica

Domenica al via il Festival "Tradate è cultura" 4 di 10

La storia del Festival

Del 2013 per la prima volta viene organizzato un ciclo di otto serate intitolato “Sguardi sul Novecento”, coinvolge esperti, studiosi e testimoni del XX secolo (come Maria Romana De Gasperi, la figlia e collaboratrice di Alcide). Dal 2014 si afferma l’idea di legare le serate con un unico filo conduttore, e concentrarle nell’arco di una settimana; è nato, così, il Festival della Cultura, che negli anni è cresciuto e si è consolidato (compresa la nascita dell’omonima pagina Facebook seguita da un nutrito gruppo di fan e compresa una partnership forte con gli amici di Varesenews); un progetto che ha coinvolto cittadinanza e studenti in eventi sempre più numerosi e significativi: da ricordare la presenza nelle passate edizioni di personaggi del calibro dello scrittore Andrea Vitali con il gruppo Sulutumana, del campione del mondo Beppe Bergomi, dello scrittore Massimo Picozzi, dell’olimpionica paralimpica Bebe Vio, così come la collaborazione con il FAI per le giornate di Primavera nella scorsa edizione.

 

L’edizione 2018

Un’edizione particolarmente significativa quella del 2018, perché rappresenta un traguardo raggiunto dal Tavolo (la quinta edizione del Festival) e perché coincide con l’anniversario dei 60 anni della Città di Tradate, ricorrenza che è stato scelta come tema della manifestazione; quindi un Festival che, nelle intenzioni del Tavolo, deve presentare una città capace di scoprirsi e di riscoprirsi, ma anche di aprirsi al mondo, guardando alla realtà e agli stimoli positivi che essa trasmette.

Occorre ringraziare anzitutto il Comune di Tradate, quest’anno nella persona del’Assessore alla Cultura Erika Martegani, che ha sempre seguito l’organizzazione del Festival partecipando alle riunioni del Tavolo ed assicurando il sostegno dell’Amministrazione: ma occorre sottolineare che ciò che è stato fatto in questi anni è stato possibile grazie al contributo fondamentale degli Istituti scolastici tradatesi che, per la realizzazione del Festival, hanno messo a disposizione del Tavolo la risorsa di un considerevole numero di docenti e il lavoro e l’entusiasmo di tanti studenti.
Quest’anno grazie agli sponsor siamo riusciti a rendere ancora piu ricco questo v Festival, si ringraziano: Donini Immobiliare, Ciatti Studio Dentistico, Vivere Giocando, Cafè della Frera, Associazione Arca e Amici Asilo Infantile Abbiate.

Il gioco del festival

Riguardo all’edizione 2017-2018: il cuore del Festival è “Tradate 60°: riscopriamo la città” che può essere definito un divertente e piacevole strumento per far conoscere a bambini e ragazzi i monumenti e le curiosità che riguardano Tradate.
Il gioco ha una duplice dimensione:
– da una parte, si configura come un tradizionale gioco da tavola che propone un percorso tra i monumenti e i luoghi principali della città;
dall’altra, è una proposta di gioco all’aperto a cui potranno partecipare i tradatesi nella giornata di

Apertura del Festival, il 15 Aprile: essi, infatti, percorreranno la città scoprendone o riscoprendone il patrimonio storico-artistico; ad accoglierli nei vari luoghi le caselle illustrate dai bambini delle scuole elementari, che sono quelle che si trovano riprodotte sul tabellone di “Tradate 60°: riscopriamo la città” grazie al lavoro degli studenti delle classi quarte dell’indirizzo Grafico e Comunicazioni dell’Istituto Don Milani. Inoltre, e qui si è inteso riproporre la formula sperimentata lo scorso anno, negli 8 luoghi simbolo di Tradate saranno disponibili le “aspiranti guide” degli Istituti tradatesi, formati all’interno delle attività di alternanza scuola-lavoro, che presenteranno i luoghi i luoghi d’interesse presenti sul percorso: Biblioteca Frera; Le Meridiane; Piazza Jacopino da Tradate; Museo Fisogni; Osservatorio astronomico e Parco Pineta; Santuario della Madonna delle vigne; Santuario del Santo Crocifisso; Villa Sopranzi.

Il V Festival della Cultura sarà aperto ufficialmente da una breve cerimonia domenica 15 Aprile, alle ore 10, presso la Biblioteca, luogo che, oltre a costituire una tappa centrale del gioco/percorso “Tradate 60°: riscopriamo la città”, sarà sede per l’intera giornata di domenica dell’esposizione “Scienza a portata di gioco”, protagonisti gli studenti delle scuole di Tradate che allestiranno degli esperimenti scientifici/exibit a beneficio dei visitatori.

Il programma degli eventi serali

Si comincia Lunedì 16 Aprile, alle 20.30, al Cinema Teatro Grassi, dove Cesare Guaita, presidente del Gruppo Astronomico Tradatese, terrà una conferenza dal titolo: “Alla riscoperta del cielo di Tradate”.

Martedì 17, alle 20,30, presso il Piccolo Teatro Cinema Nuovo di Abbiate, saranno di scena gli alunni dell’IC Galilei con il loro spettacolo “L’incredibile storia degli alberi del nostro parco Pineta”.
Doppio appuntamento con lo sport paralimpico, organizzato dall’IIS Montale per Mercoledì 18 Aprile: alle ore 11,00, presso il Cinema Teatro Grassi, il giornalista sportivo Roberto Bof, di fronte alla platea degli studenti degli istituti tradatesi, condurrà “Fino all’ultimo secondo”: intervista ai campioni paralimpici. Grande evento alle ore 18, in Biblioteca, con il nuotatore, vincitore di sette medaglie Olimpiche alle paralimpiadi di Londra e Rio, Federico Morlacchi, in occasione della presentazione del suo libro “Nato per l’acqua”.

Giovedì 19 l’Associazione Legua y Arte propone un’attività di pittura nel Closlieu rivolta alle prossime mamme: “I tradatesi del futuro dipingono attraverso le loro mamme”, in Biblioteca alle ore 16,15.

Sempre Giovedì 19, ma al Cinema Teatro Grassi, alle 20,30, serata dedicata al cinema, con la proiezione del film “Si alza il vento” di H. Myiazaki; introduzione dedicata alla figura del tradatese Ermanno Bazzocchi, ingegnere aerospaziale, progettista e dirigente d’azienda.

Venerdì 20, alle 20,30, in Biblioteca, incontro con l’autore: lo scrittore e poeta Tiziano Fratus presenta il suo nuovo libro: “Il bosco è un mondo. Alberi e boschi da salvare in Italia”, edito da Einaudi.

Sabato 21 Aprile, alle 18,30, come da tradizione, tutti al Liceo Curie, per un grande spettacolo attraverso il quale gli studenti ripercorrono la storia della città: “Tradate cumecalècambiada”; a seguire, l’altrettanto tradizionale Apericena organizzato dal comitato genitori.

Domenica 22, chiusura del Festival con una serata musicale a cura dell’Associazione Lengua y Arte: la Biblioteca ospiterà alle 20,30 il concerto con i musicisti Bartolomeo Barenghi, Maria Fernanda Martinez Rojas e Virgilio Monti con gli “iNsolitos”.
Un Buffet dolce chiuderà la manifestazione.

di
Pubblicato il 11 aprile 2018
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Domenica al via il Festival "Tradate è cultura" 4 di 10

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore