Elisabetta Neri e i suoi “Riflessi del passato”

Ha riscosso grande partecipazione il primo weekend di apertura al Castello Visconteo di Fagnano Olona dell'esposizione personale dell’artista

Generico 2018

Ha riscosso grande partecipazione il primo weekend di apertura al Castello Visconteo di Fagnano Olona dell’esposizione personale dell’artista Elisabetta Neri “Riflessi del passato – Le figure femminili e l’architettura del Seprio”, che rientra nella rassegna “Il Mese della Cultura” organizzata dalla Pro Loco.

Allestita nella splendida cornice della Sala Camino al Castello Visconteo, la mostra è stata inaugurata sabato alla presenza dell’artista Elisabetta Neri e dei familiari, del Vicepresidente della Pro Loco Paolo Bossi, dell’Assessore alla Cultura Giuseppe Palomba, e di un nutrito gruppo di appassionati d’arte giunti da tutta la provincia.

Abbiamo il piacere di ospitare Elisabetta – commenta Paolo Bossi, Vicepresidente della Pro Loco Fagnano Olona – che con le sue opere è riuscita a suscitare emozioni nei visitatori all’esposizione. La cornice del Castello Visconteo è parsa da subito la location perfetta per coniugare lo stile di pittura e la ricerca che l’artista da tempo svolge sulla storia e i costumi medioevali del nostro territorio.

La Pro Loco ha tra i suoi obiettivi – prosegue Bossi – la promozione e la conoscenza della cultura sotto tutti gli aspetti. I quadri di Elisabetta neri ci sono da subito sembrati ideali per fare scoprire ai visitatori alcuni particolari o edifici di rilievo del territorio della Valle Olona e dell’antico Contado del Seprio. La scelta si è rivelata azzeccata e condivisa dai tanti visitatori registrati nelle prima due giorni di apertura dell’esposizione.

Ringraziamo Elisabetta – conclude Paolo Bossi, Vicepresidente della Pro Loco Fagnano Olona – per aver voluto omaggiare Fagnano con la realizzazione di un quadro appositamente dipinto per l’esposizione, che raffigura il cortile conquecentesco del Castello Visconteo, il biscione del casato dei Visconti ed il motto beneaugurante “A bon fin”, unitamente ad una castellana dallo splendido viso che avrebbe potuto abitare nel maniero.

Esposte in Sala Camino vi sono quadri che riproducono particolari significativi di alcuni paesi del varesotto e dell’atomilanese, da Varese a Cairate, da Carnago a Parabiago, Castiglione Olona e il Monastero di Torba. Elisabetta Neri ama sperimentare l’uso di materiali diversi sui quali “dare vita” a personaggi storici come Manigunda (Regina Longobarda che la leggenda narra abbia fondato il Monastero di Santa Maria Assunta a Cairate, a seguito della guarigione da una grave malattia renale di cui era infetta dopo essersi abbeverata alla Fontana di Bergoro, frazione di Fagnano Olona) o di episodi della vita rinascimentale, tra festeggiamenti e danze medievali. Alle opere sull’arte e l’architettura del Seprio e della Valle Olona sono affiancate affascinanti figure femminili abbigliate secondo la moda dei secoli passati.

Ringrazio la Pro Loco – afferma l’artista Elisabetta Neri – per avermi dato la possibilità di esporre all’interno dello splendido Castello Visconteo fagnanese. Un ringraziamento particolare lo rivolgo a Fausto e Paolo Bossi per la cortesia dimostrata ed il prezioso aiuto fornitomi in fase di pubblicizzazione e di allestimento della mostra.

La mostra sarà ancora visitabile al Castello Visconteo, in piazza Cavour a Fagnano Olona, il prossimo sabato 14 Aprile dalle ore 15 alle ore 18.30 e domenica 15 Aprile dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 18.30.

Giunta alla quarta edizione, la rassegna “Il Mese della Cultura” è organizzata dalla Pro Loco Fagnano Olona con l’obiettivo di promuovere una serie di manifestazioni in ambito artistico, culturale e letterario, per far conoscere autori e artisti locali ad una platea di amanti della Cultura.

Siamo molto soddisfatti – commentano i volontari della Pro Loco Fagnano Olona – della partecipazione e del successo delle iniziative proposte nella prima parte del “Mese della Cultura”. Vedere tante persone in biblioteca per la presentazione del romanzo “Senza far rumore” di Riccardo Castiglioni e del fantasy “I Mondi Paralleli. Le 5 torri” di Letizia Paladino e constatare l’interesse suscitato in occasione della mostra “Tra Sogno e Realtà”, collettiva dei “Pittori Vedanesi”, e dell’esposizione personale di Elisabetta Neri “Riflessi del passato – Le figure femminili e l’architettura del Seprio” (visitabile al Castello Visconteo anche il 14 e 15 aprile) ci riempie di soddisfazione e ripaga del tanto lavoro e del tempo impiegato per organizzare l’intera rassegna.

Gli altri appuntamenti della rassegna “Il Mese della Cultura” sono venerdì 13 Aprile 2018 con la Presentazione del romanzo “R come infinito” di Sarah Pellizzari Rabolini alle ore 21 presso la Biblioteca in Piazza Matteotti. Poi sabato 21 Aprile per la presentazione della silloge di poesie “Frammenti di ricordi” di Antonio Vaccaro. Biblioteca E.Biagi – P.zza Matteotti alle ore 21. Introduzione a cura di Sergio Belvisi, Vicepresidente del Circolo Culturale l’Alba; L’autore sarà intervistato dal giornalista Fausto Bossi. Sabato 28 Aprile 2018 per la presentazione del romanzo “L’allegro Cancan della Banca di Olonia” di Mario Alzati, alle ore 21 presso la Biblioteca in Piazza Matteotti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 aprile 2018
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