La nomina di Gorrasi nell’Ato spaventa gli Amici dell’Olona

L'avvocato legnanese FRanco Brumana, fervente sostenitore del risanamento del fiume Olona, esprime le preoccupazioni dell'associazione per la nomina del forzista di Busto nel cda

franco brumana

La nomina di Carmine Gorrasi nel cda dell’Ato non è andata già all’avvocato Franco Brumana, attivista legnanese dell’Associazione Amici dell’Olona che da anni si batte in difesa del fiume. Secondo Brumana Gorrasi si è distinto «per interventi molto grevi a difesa di AGESP e di Busto contro l’Ato di Varese».

Brumana ricorda dichiarazioni rilasciate a quotidiani locali in cui aveva sostenuto che «è nella normalità delle cose che si fissi un percorso di rientro a step» per la restituzione ad Ato dei soldi che Brumana sostiene siano stati sottratti da Agesp alla depurazione.

«È stato inoltre protagonista in prima fila della guerra di Busto contro Ato per ottenere la determinazione di un compenso per la cessione della rete idrica ad Alfa superiore a quello che poi è stato determinato con un recente accordo. In quell’occasione aveva dichiarato che il presidente di Ato era incompetente aggiungendo che “non capisce nulla, è il caso che si dimetta”. Invece è stato poi accertato che a fronte di oltre 17 milioni pretesi da Busto ne erano dovuti solo 12».

L’avvocato legnanese sostiene l’incompatibilità politica del consigliere forzista con il rischio che «La sua nomina porti ad una “restaurazione” da parte dei reazionari contro le aperture manifestate da Ato ed a favore della prevalenza degli interessi locali nei confronti del risanamento del nostro fiume e delle acque del Varesotto».

Ma l’esponente degli Amici dell’Olona spera in un ravvedimento del nuovo membro bustocco di Ato: «Speriamo di esserci sbagliati e che Gorrasi si pronunci subito per il recupero giudiziale dei fondi sottratti illecitamente da Agesp. Ci auguriamo inoltre che come suo primo gesto chieda scusa al presidente di Ato , che è un galantuomo che non meritava di essere offeso, oltre che ai cittadini, che subiscono anche per colpa sua i ritardi del risanamento del fiume».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 aprile 2018
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Commenti

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  1. Scritto da mark65

    Gorrasi chi? Quello che ha il padre che lavora in agesp, e il cognato che è passato di livello sempre in agesp, e ha un conflitto di interesse?

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