L’asino, la luna e altre poesie. Una serata con Agostino Celti

Venerdì 13 aprile, alle 21 al Teatro Santuccio, canzoni e liriche d’autore aspettando il nuovo album del cantautore milanese

Avarie

(Agostino Celti. Foto di Rita Cigolini)

Si intitola “L’asino, la luna e altre poesie”, la serata in programma venerdì 13 aprile, alle 21, al Teatro Santuccio di Varese.

Protagonista il cantautore milanese Agostino Celti, che propone canzoni e liriche d’autore accompagnate e interpretate da musicisti e artisti di grande spessore del panorama italiano.

Cantautore, pianista, compositore e arrangiatore di musiche per il cinema e il teatro oltreché insegnante di canto moderno, Agostino Celti nel 1988 ha vinto il Premio Rino Gaetano per la tematica Nonsense e da oltre quarant’anni si esibisce, anche come interprete, dividendo i palchi italiani insieme a molti dei più importanti protagonisti del nostro cantautorato tra i quali Fabio Concato, Gino Paoli, Amedeo Minghi, Biagio Antonacci, Elio & le storie tese e la PFM, solo per citarne alcuni.

«La stagione 2017/2018 segna quarant’anni della mia attività di autore – spiega Celti – In occasione di questo anniversario per la prima volta ho deciso di “regalarmi un album serio” formato da brani di buon cantautorato nei quali metto a nudo la mia anima  libera da ogni vincolo che possa precluderne l’autentica espressività».

In scaletta brani che hanno segnato la carriera di Celti come “L’asino e la luna”, composta nel 2014 in occasione del “Simposio internazionale d’Arte” in collaborazione con la Fondazione Emilia Bosis di Bergamo, “Come te lo devo dire” il brano scritto per Mina e contenuto nell’album Bau (2006), “Elastico”, divertente singolo dal ritmo latino nato da un gioco di parole e naturalmente alcuni inediti dal disco in cantiere.

Ad accompagnare Celti in scena il versatile Nadio Marenco, presente sul palcoscenico di Sanremo 2017 con Mika e recente vincitore del Primo Premio nel concorso per fisarmonicisti solisti “Rotary Milano” che vanta collaborazioni dall’ambito classico al jazz e al pop (tra cui Moni Ovadia, Adriana Asti, Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, Enzo Jannacci, Milva, Memo Remigi e Iva Zanicchi) e in numerose colonne sonore televisive; Valerio Scrignoli, chitarrista milanese che ha collaborato con i più importanti artisti jazz e in formazione nei più rinomati club e festival jazz europei e italiani e Stefano Mellerio, chitarrista che vanta esperienze con svariati gruppi degli anni ‘70.

Lo spettacolo, presentato da Luca Cecchelli ed arricchito da altre sorprese, inaugurerà una serie di concerti dell’artista milanese.

Informazioni e prenotazioni: info@teatrosantuccio.it  telefono 0332 16 93 911

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2018
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