Le imprese “Elite” di Varese salgono a 18 

La community internazionale di Elite raggiunge quota 828 aziende, di cui oltre 520 italiane, per oltre 60 miliardi di euro di ricavi e oltre 290 mila dipendenti. Con l'ingresso di Tecniconsult spa di Busto Aesizio e  I.S.A. Altanova Group di Taino salgono a 18 le imprese della provincia di Varese che hanno aderito fino ad ora aderito al programma di Borsa Italiana

Avarie

Elite dà oggi il benvenuto a 50 nuove società italiane ammesse al programma dedicato alle imprese ad alto potenziale di crescita.  Le nuove aziende italiane che da oggi iniziano il proprio percorso provengono da 13 diverse regioni e operano in differenti settori tra cui industria, servizi, Ict e health care a ulteriore conferma della capacità di Elite di rappresentare l’economia reale.

Elite è il programma internazionale di Borsa Italiana nato nel 2012 in collaborazione con Confindustria per supportare le aziende nella realizzazione dei loro progetti di crescita.  Proprio grazie alla partnership con Confindustria sono stati attivati Elite Desk, diffusi su tutto il territorio nazionale, attraverso i quali sono state selezionate più della metà delle imprese che entrano oggi nel programma. Uno dei primi Elite Desk aperti a vantaggio delle imprese è quello del Varesotto che ha sede all’interno dell’area finanza dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.
Elite dà accesso a numerose opportunità di finanziamento, migliora la visibilità e attrattività delle aziende, le mette in contatto con potenziali investitori e affianca il management in un percorso di cambiamento culturale e organizzativo.

Luca Peyrano, ceo e general manager di Elite ha sottolineato: «Cinquanta aziende ambiziose iniziano oggi il proprio percorso, unendosi a una community internazionale sempre più dinamica e di qualità. Tre evidenze possono riassumere in modo semplice l’impatto che il programma è riuscito a generare in Italia in questi anni: l’aumento della dimensione delle aziende Elite, l’aumento della loro profittabilità e l’aumento dell’occupazione generata dalle aziende in termini di addetti. Siamo convinti che l’accesso a nuove forme di finanza rappresenti una leva importante per migliorare la competitività delle aziende italiane a livello globale ma riteniamo che forti competenze manageriali e una chiara visione siano indispensabili per creare sempre più valore. Le società Elite giocano un ruolo cruciale nel raggiungimento di questo obiettivo con un importante numero di operazioni di finanza straordinaria a sostegno della crescita per un controvalore di oltre 7 miliardi di euro».

Matteo Zanetti, presidente del gruppo tecnico credito e finanza di Confindustria ha aggiunto: «Le nostre imprese devono cambiare pelle per crescere e rafforzare la loro struttura finanziaria. Questo cambiamento, infatti, non è solo quantitativo ma anche, e soprattutto, qualitativo. Bisogna adottare modelli organizzativi efficienti, essere eccellenti in ogni funzione aziendale, offrire buona governance e informazioni trasparenti al mercato, contare su capitale umano competente e aggiornato. Confindustria è stata da subito in prima linea nel promuovere il programma Elite, insieme a Borsa Italiana, per accompagnare le aziende nel percorso di crescita. Siamo orgogliosi che, grazie a questa virtuosa sinergia, oggi il programma si arricchisca di nuove imprese sempre più consapevoli dell’opportunità del cambiamento come fondamentale leva di competitività».

Gruppo Giovani Imprenditori 2017
Riccardo Comerio

Riccardo Comerio, presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese ha ribadito che: «Anche in questa tornata di nuove adesioni ad Elite è presente un’azienda del territorio che entra a far parte del percorso di Borsa Italiana attraverso l’Elite desk di Univa: si tratta della Tecniconsult spa di Busto Arsizio che opera nel settore delle lavorazioni in vetroresina. Ciò dimostra ancora una volta quanto la nostra Unione Industriali creda in questo strumento e nella sua capacità di innovare la finanza delle imprese. Un processo oggi quanto mai necessario per affrontare le sfide che pone di fronte a noi la nuova manifattura digitale e l’internazionalizzazione dei mercati. Per dar vita ad un’industria moderna anche sul nostro territorio occorre partire da qui: dall’apertura delle aziende al mercato dei capitali e a nuovi canali di raccolta delle risorse a sostegno della crescita».

Con Tecniconsult (che, più nello specifico, è l’unico produttore italiano di elementi di rinforzo in vetroresina, utilizzati come elementi portanti nella costruzione di cavi per telecomunicazione e trasmissione dati a fibra ottica) comincia a intraprendere da quest’oggi il percorso di Elite anche un’altra azienda del Varesotto: la I.S.A. Altanova Group (Elettronica e Prodotti Elettronici) di Taino. Salgono così a 18 le imprese della provincia di Varese che hanno fino ad ora aderito ad Elite. Cinque quelle che sono entrate nel percorso da inizio 2018. Oltre a Tecniconsult e I.S.A. Altanova Group a inizio marzo altre 3 aziende sono state accettate in Elite per il tramite dell’iniziativa “Elite Ubi Banca Lounge”, la naturale evoluzione dell’accordo sottoscritto da Ubi Banca e Confindustria lo scorso settembre 2017 per sostenere le aziende impegnate nei processi di innovazione e trasformazione digitale e promuoverne la crescita dimensionale oltre che l’accesso ai mercati dei capitali. In quel caso si trattò della Comerio Ercole spa di Busto Arsizio (costruzione di impianti e macchine per la lavorazione della gomma, della plastica e dei tessuti), della Ficep spa di Gazzada Schianno (costruzione di impianti e macchine per la lavorazione dei metalli), della Missoni spa di Sumirago (settore moda).

Le altre aziende legate al territorio della provincia di Varese che aderiscono ad Elite sono: Mpg Manifattura Plastica spa di Gallarate (packaging alimentare), Eolo spa di Busto Arsizio (telecomunicazioni), Arioli spa di Gerenzano (produzione macchine tessili), Pusterla 1880 spa di Venegono Inferiore (astucci, pieghevoli per profumi, cosmetici e prodotti di lusso), Confezioni Andrea Italia srl di Varese (produzione di teli a protezione dei veicoli), Nau! spa di Castiglione Olona (occhialeria), Tps spa di Gallarate (aerospazio), Monteferro spa di Monvalle (guide per ascensori ed accessori), Sapio srl (gruppo di Monza, produttore di gas industriali e medicinali, con un’unità locale a Busto Arsizio), PreventPCB srl di Vergiate (laboratorio analisi circuiti stampati), ATV srl di Caronno Varesino (lavorazione estrusione e stampaggio articoli tecnici), Reti spa di Busto Arsizio (business e IT consulting), Pianoforte Holding di Gallarate (holding a cui fanno capo i brand Yamamay, Carpisa e Jaked).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2018
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