Il lituano pronto-uso al servizio della Openjobmetis

Tomas Dimsa si è già allenato agli ordini di Caja: contratto fino al termine della stagione. 1,96, guardia-ala, è cresciuto allo Zalgiris

tomas dimsa basket pallacanestro varese

L’identikit del giocatore necessario per sostituire Cameron Wells nello scacchiere della Openjobmetis (lo avevamo tracciato QUI) ha trovato il proprio volto. È quello di Tomas Dimsa (la grafia giusta è Dimša), 24 anni compiuti a febbraio, nato a Kaunas e prelevato dal Vytaustas Prienai. Club quest’ultimo relativamente famoso nell’ambiente cestistico per ospitare nel proprio roster LiAngelo e LaMelo Ball, fratelli del Laker Lonzo, ma questa è un’altra storia.

Di scuola-Zalgiris, Dimsa ha anche giocato con la celebre squadra di Kaunas ed è stato anche compagno sia di Mario Delas, sia di Siim-Sander Vene. Con i “verdi” del baltico la guardia-ala ha vinto due campionati e una coppa nazionale, trofei ai quali aggiunge una Lega Baltica conquistata con il Prienai. Tomas ha anche giocato nel 2016 con i “maledetti” Skyliners di Francoforte che strapparono alla Openjobmetis la Fiba Europe Cup, ma non era a referto nella finale di Chalon. La sua esperienza con la nazionale di Lituania gli ha permesso di partecipare ai Mondiali U19 (fu bronzo) e agli Europei U20 oltre alle ultime Universiadi, vinte proprio dai baltici.

Dimsa è atterrato ieri – mercoledì 11 – a Malpensa, ha già preso contatto con parquet, compagni e staff tecnico visto che si è allenato per la prima volta in serata. Esordirà con la maglia numero 33, domenica 15 in casa contro Reggio Emilia (ore 18).

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Il lituano è un giocatore che corrisponde a tutti quei requisiti di cui abbiamo scritto due giorni fa.

– RUOLO: il lituano è indicato come guardia-ala, è abbastanza alto (1,96) ed è descritto come giocatore dotato di atletismo e di discreto tiro dal perimetro, anche se le percentuali da 3 in questa stagione non sono scintillanti. La sua doppia dimensione ne permetterà un utilizzo sia come cambio di Avramovic (ora titolare in posto 2) sia di dare respiro a Okoye in ala piccola.

– NAZIONALITÀ: la Openjobmetis cercava uno straniero – europeo o americano – e straniero è stato. Il fatto che Dimsa sia lituano permette di non avere bisogno di un visto e quindi di velocizzare le pratiche. Il 24enne baltico ha poi esperienza internazionale, e questo non guasta.

– STATO DI FORMA: Caja, ma anche i dirigenti, chiedevano un uomo “pronto-uso”, non un giocatore da recuperare fisicamente come avvenuto per Vene o Delas. Dimsa fa al caso di Varese: nel torneo lituano giocava quasi 30′ a partita, il più utilizzato dal Vytautas.

– COSTI E PROSPETTIVE – Il contratto che lega Tomas Disma alla Pallacanestro Varese è brevissimo, e cioè fino al termine della stagione, qualunque sia l’orizzonte temporale (cinque partite di campionato sicure, poi gli eventuali playoff). Il costo totale, esclusa l’estensione playoff, è assolutamente ridotto.

LA PILLOLA STATISTICA

9 – I punti segnati da Dimsa nella finale per la medaglia d’oro alle Universiadi 2017 in cui la Lituania ha battuto 85-74 gli Stati Uniti. Per il neo biancorosso 4/7 dal campo (di cui 1/2 da tre punti) in 10′ di utilizzo. 13 invece i suoi punti (con 7 rimbalzi) nella tiratissima semifinale con la Lettonia vinta 77-75; 16 infine quelli segnati all’Argentina nei quarti di finale (anche qui, +2 Lituania alla fine).

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2018
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