Ludopatia, lo “sportello telefonico” risponde anche su WhatsApp

Il progetto "Azzardi Digitali" ha sviluppato in questi mesi laboratori di prevenzione al GAP e al gaming da gioco on line in 17 classi delle scuole superiori

Avarie

“Aiuto non riesco a smettere”. L’Sos per chi si fa prendere la mano dal gioco patologico può essere richiesto anche con pochi movimenti del pollice utilizzando uno smartphone, perché è attivo un apposito numero che risponde anche attraverso WhatsApp alle richieste di assistenza.

Dopo l’incontro per la stesura di un regolamento che limiti gli orari di apertura dei luoghi in cui si gioca, proseguono i progetti contro la ludopatia anche negli istituti scolastici. L’Assessore Franzetti commenta “Non stiamo giocando”.

I recentissimi fatti di cronaca dimostrano la gravità delle malattie rappresentate dal gioco d’azzardo patologico (GAP), ormai considerato come una vera e propria forma di “dipendenza senza droga”. L’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Luino Caterina Franzetti con il Sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino, referenti del Tavolo di regia per il GAP (insieme nella foto in allegato), hanno ritenuto di rivolgere il progetto riguardante la ludopatia anche agli istituti scolastici per rendere consapevoli i ragazzi dei rischi del GAP, rendendo loro partecipi degli ormai purtroppo numerosi drammatici casi di cronaca che hanno coinvolto le diverse fasce di popolazione.

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Il progetto “Azzardi Digitali” ha sviluppato in questi mesi laboratori di prevenzione al GAP e al gaming da gioco on line in 17 classi delle scuole superiori di Luino, coinvolgendo più di 400 alunni e alunne, 4 istituti (Liceo Scientifico “Vittorio Sereni”, ISIS “Carlo Volontè”, Agenzia Formativa di Luino, Educandato Maria SS Bambina di Roggiano).

Sono questi i numeri e i destinatari della prima fase del progetto Azzardo 2.0, azione distrettuale in cui sono coinvolti, oltre oltre ai 24 Comuni del Distretto Codici Ricerca e Intervento Cooperativa Sociale Onlus, ASST Sette Laghi, ATS Insubria, SERT di Cittiglio (responsabile Dottor Isidoro Cioffi), Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione ONLUS. Entrando nello specifico, sono stati implementati, due incontri di emersione, conoscenza e sensibilizzazione sul gioco on line e sul gioco d’azzardo patologico condotti da educatori professionali per conoscere consapevolezze e abitudini dei giovani e fornire loro strategie di difesa e senso critico.

Inoltre, in questi giorni, sarà condotta una ricerca quantitativa dal Centro Nazionale di Ricerche di Pisa, che si propone di esaminare i comportamenti dei giovani rispetto al gioco con vincita in denaro in generale e al gioco online nello specifico. Questo è quello che è stato fatto, ma le azioni non finiscono qui: il progetto Azzardi Digitali all’interno dell’istituto ISIS “Carlo Volontè” sta portando avanti un percorso rivolto ad un gruppo di ragazzi e ragazze, reclutati tra le classi seconde, che li vedrà coinvolti in veste di ricercatori sociali con il compito di indagare il mondo del gaming attraverso interviste a loro coetanei e a testimoni chiave del fenomeno.

Il progetto inoltre ha aperto da qualche mese lo Sportello telefonico dedicato al gioco d’azzardo patologico, rivolto a giocatori e familiari, al 366.6022095 risponde a telefonate e WhatsApp un operatore professionale. Per restare aggiornati sul tema è stato attivato un gruppo aperto Facebook “Insieme contro l’Azzardo Luino”.

Nella prima fase del progetto Azzardo 2.0, azione distrettuale in cui sono coinvolti, oltre ai 24 Comuni del Distretto, Codici Ricerca e Intervento Cooperativa Sociale Onlus, ASST Sette Laghi, ATS Insubria, SERT di Cittiglio (responsabile Dottor Isidoro Cioffi), Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione ONLUS.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 aprile 2018
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