Michele, il giovane talento che insegna l’arte del public speaking ai più grandi

Michele Tovaglieri è un giovane talento della provincia di Varese ma vanta già un curriculum che può essere d'ispirazione per tanti altri giovani. La sua passione per il public speaking, coltivata da quando aveva 13 anni, diventa occasione di esperienze lavorative

michele tovaglieri

Michele Tovaglieri è un giovane talento della provincia di Varese e la sua esperienza può certamente essere d’ispirazione per molti suoi coetanei. Ha 22 anni ed è studente di Giurisprudenza a Milano. Fin da quando aveva 13 anni, tuttavia, ha coltivato una profonda passione per l’arte del parlare in pubblico, il public speaking. Nel corso del tempo, ha trasformato questa passione in occasioni di esperienze che sono diventate anche la possibilità di formare nel public speaking altre persone, spesso più grandi di lui.

Dal 2017 è entrato nel team di TEDxVarese, la conferenza TEDx della città che celebra le idee che vale la pena diffondere e uno degli eventi più prestigiosi della città, con il ruolo di coach degli speaker, aiutando i relatori a preparare il proprio talk nel modo più efficace possibile. Nelle prossime settimane, terrà corsi di public speaking in alcune scuole della provincia di Varese nell’ambito di un progetto del MIUR e di TED. Da grande vorrà fare l’avvocato ma non smetterà di coltivare questa seconda passione che si trasforma sempre di più in un lavoro.

Dove nasce la tua passione per il public speaking?

Ho sempre amato parlare, credo sia una dote e una caratteristica che mi contraddistingue. Però come tutte le persone talentuose, ad esempio nello sport, anche io ho dovuto apprendere e di conseguenza “allenarmi”. Ho compreso attraverso le diverse formazioni che ho ricevuto la differenza di base che c’è tra quando ero più giovane ed adesso. Prima mi piaceva parlare, ora invece mi piace comunicare. La mia passione per il public speaking non può essere datata o ricondotta ad un dato avvenimento. Posso dire che mi ha sempre affascinato e stupito l’arte oratoria fin da piccolo.

Quale percorso di formazione hai seguito?

Per affinare e migliorare le mie conoscenze, ma allo stesso tempo per progredire ho preso parte ad una pluralità di formazioni che spaziano dal public speaking, alla PNL e al coaching. Non è possibile apprendere le tecniche di public speaking sui libri, anche se dopo i corsi che ho seguito, non nego di aver letto anche manuali di formazione per crearmi un back up di conoscenze personale. Annualmente frequento corsi nuovi come fonte di aggiornamento, ma allo stesso tempo prendo parte a lezioni che presentano collegamenti con il public speaking applicabili a contest aziendali. Nel 2013 ho avuto la fortuna di partecipare al Congress for Next Generation Leaders con delegazioni di studenti provenienti da molti stati europei. Io, che allora frequentavo l’ITE Tosi di Busto Arsizio, facevo parte della delegazione italiana. È stata una bella occasione per approfondire tematiche relative al team work e alla leadership.

Sei molto giovane, eppure hai già un bagaglio importante di esperienze e collaborazioni. Ci parli di quelle di cui vai più fiero?

È vero, ho la fortuna pur essendo così giovane di aver al mio attivo una pluralità di esperienze e collaborazioni, che sono una spinta anche per progredire e continuare sempre con questo entusiasmo a fare il mio lavoro, e continuare a fare della mia passione uno strumento di condivisione. Sicuramente un’esperienza che è stata molto gratificante è stata la competizione nazionale di public speaking alla quale ho preso parte nel marzo del 2015. Oggi posso dire di avere la fortuna di collaborare con diverse realtà sia aziendali che non, come TEDxVarese, che mi danno la possibilità di “allenarmi” e crescere continuamente.

Tra le altre cose, sei speaker coach di TEDxVarese, aiutando i relatori di questi eventi a preparare il miglior discorso che poi comunicano al pubblico. Che tipo di esperienza è per te?

Tra le collaborazioni più importanti c’è sicuramente la mia presenza come speaker coach nel team di TEDxVarese, dove supporto i relatori nella stesura dei talk e in alcuni casi si sviluppa anche un vero e proprio corso di public speaking individuale. Per me è una possibilità, un’ esperienza e un’ opportunità di migliorare giorno dopo giorno , allo stesso tempo di rapportarmi con realtà molto eterogenee tra loro riuscendo a far agire in concerto e le mie conoscenze con le esperienze, storie e passioni degli speaker.

A partire da quest’anno, comincerai a erogare corsi di formazione in public speaking nelle scuole della provincia di Varese che hanno vinto il bando del MIUR in collaborazione con TED per sviluppare questa abilità tra gli studenti e i docenti. Ci spieghi di cosa si tratta?

Questa opportunità sta a rappresentare la forte stima che la scuola italiana ha negli studenti, riuscendo a far nascere in loro passioni e abilità che forse rischiavano di rimanere celate, dando la possibilità di apprendere tecniche di public speaking che non saranno fini al progetto, ma che costituiranno un bagaglio che si porteranno nel futuro. Imparare a comunicare, superando un analfabetismo comunicativo, oggigiorno è sempre più importante e sta diventando una skill molto richiesta anche a livello lavorativo. I miei più sinceri complimenti alle scuole che hanno partecipato e vinto il bando, perché attraverso la costituzione di un TED-Ed Club al loro interno, stanno dando ai loro studenti la possibilità di crescere, e di dare voce alle loro idee e pensieri.

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Pubblicato il 06 aprile 2018
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