Onore a “Stalin” e “Gim”

Emilio Contini e Achille Motta sono due partigiani caduti per la libertà in provincia di Varese durante la Resistenza. a Loro dedicata una giornata speciale

Una giornata in onore dei partigiani

L’ANPI Varano Borghi – Lago di Comabbio ringrazia tutti i partecipanti e le autorità intervenute alla commemorazione dei due partigiani uccisi il 7 aprile 1945 a Varano Borghi tenutasi nella giornata di ieri, domenica 8 aprile.

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Si tratta di Emilio Contini “Stalin”, Achille Motta”Gim”. Ecco alcune notizie su di loro, offerte dalla storiografia varesina.

Franco Giannantoni, in “Comandante Remo arrendetevi!, Arterigere EzzeZeta, 2004,
Varese pag. 94, riporta nelle note
Achille Motta, 25 anni, meccanico, di Malnate, venne gravemente ferito con il compagno Emilio Contini, 27 anni, il 17 marzo 1945 in uno scontro a fuoco a Cadrezzate con un nucleo della brigata nera di Arezzo, sfollata a Besozzo. Ricoverati all’Ospedale di Cittiglio e poi, per ordine del Capo della Provincia di Varese Enzo Savorgnan, all’Ospedale Militare di via Rainoldi di Varese e all’infermeria del Comando della XVI brigata nera “Dante Gervasini”, furono da qui prelevati. Trasferiti in una caserma della brigata nera fra Sesto Calende e Vergiate, furono caricati dal tenente Umberto Abbatecola della “Compagnia Arezzo” su un motofurgone che fu fatto oggetto di un falso attacco partigiano nell’attraversamento di Ternate 1 . In realtà l’azione studiata era stata opera dei brigatisti toscani. Motta e Contini, raggiunti da una pioggia di proiettili, morirono sul colpo.

Notizia tratta da Claudio Macchi, “Antifascismo e Resistenza in Provincia di Varese” Tomo II, Macchione Editore, Varese, 2017.
121 a Brigata Garibaldi Walter Marcobi S.A.P.
Costituita nel Settembre 1943
Comandante Macchi Claudio “Claudio” – Commissario di Guerra Cattabiani Renato “Renato”; Zona di operazione Varese e dintorni, Sesto Calende, Luino, Tradate, Venegono Inferiore, Venegono Superiore, Travedona. Taino, Gavirate
Tra i Partigiani combattenti sono indicati
pag. 24
Contini Emilio “Stalin” Leggiuno Sangiano (Varese), 1921; Monvalle (Varese): 11 mesi e 7 giorni, in parte nella 3 a Divisione Garibaldi Gaspare Pajetta – 118 a Brigata Remo Servadei. Fermato l’8 gennaio 1945 da agenti dell’UPI; destinato al lavoro obbligatorio; si rende latitante. Ferito in combattimento con militi della brigata nera il 17 marzo 1945 a Cadrezzate (Varese); arrestato e ricoverato in stato di piantonamento all’Ospedale di Cittiglio (Varese); prelevato da elementi della brigata nera camuffati da soldati tedeschi, torturato e ucciso il 7 aprile 1945 a Varano Borghi (Varese)

pag. 32
Motta Achille “Gim”, Malnate (Varese), 9 settembre 1920; Malnate; 3 mesi e 3 giorni, oltre a 4 mesi e 14 giorni nella 3 a Divisione Garibaldi Gaspare Pajetta – 118 a Brigata Remo Servadei. Fermato l’8 gennaio 1945 da agenti dell’Upi-Gnr; destinato al lavoro obbligatorio. Arrestato il 28 febbraio 1945; detenuto a Varese-Miogni; consegnato il 4 marzo 1945 al SD tedesco di Varese; riassegnato al lavoro obbligatorio: Ferito in conflitto a fuoco con elementi della brigata nera il 17 marzo 1945 a Cadrezzate (Varese); arrestato e ricoverato in stato di piantonamento all’Ospedale di Cittiglio (Varese); prelevato da elementi della brigata
nera camuffati da soldati tedeschi, torturato e ucciso il 7 aprile 1945 a Varano Borghi (Varese).

«Una bellissima manifestazione ricca di contenuti tutti rivolti alla conservazione della memoria e a ricordare chi è morto per la nostra libertà – scrive su facebook il presidente dell’Anpi di Varano Borghi Giovanni Bloisi – Grazie di cuore a tutti sopratutto alla signora Ines Zanzi assessore del comune di Varano Borghi per la sua partecipazione emotiva».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 aprile 2018
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