Il pianoforte di Dmitry Ablogin dà vita a Chopin e Čajkovskij

Al teatro del Popolo prosegue la rassegna Gallarate Classic promossa dall’Associazione Musica al Sacro Cuore con il sostegno del Comune

Musica Generica

Con musiche di Chopin e Čajkovskij, al pianoforte è Dmitry Ablogin il protagonista dell’appuntamento di venerdì 13 aprile alle 21 al Teatro del Popolo di Gallarate per il programma 2017/2018 di Gallarate Classic, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Musica al Sacro Cuore con il sostegno e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate.

Nato a Mosca nel 1989, i primi insegnanti del pianista Dmitry Ablogin sono stati Tamara Mezhlumova e Kira Shashkina. Successivamente ha studiato con il professor Vladimir Tropp all’Accademia Gnessin, dove si è laureato con lode nel 2012. Ha continuato la sua formazione in Germania, studiando pianoforte
con il professor Jesper Christensen alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Francoforte sul Meno.

Ha vinto numerosi concorsi internazionali, tra cui il Concorso pianistico Igumnov di Lipetsk, il Concorso Nikolai Rubinstein a Parigi, il Concorso in commemorazione di Vera Lotar-Shevchenko a Novosibirsk e il
“Germania Piano Open” di Hannover. È stato ospite di numerosi festival internazionali di pianoforte e musica da camera tra cui “Ars Longa”, “La notte della musica” a Mosca, “International Kammermusikwoche” a Böhlen / Thüringen, “Amici dell’arte” a Wiesbaden, Festival “Gegen den Strom “a Bad Ems,” Piano Loop Festival “a Spalato, Festival Internazionale di Cassalmaggiore in Italia. Particolarmente interessato alla musica da camera, suona regolarmente con Manuel Fischer-Dieskau, Eliot String Quartet, Clara Pouvreau e Maryana Osipova, esibendosi in tutta Europa sia come solista sia in formazioni cameristiche.
Il programma del 13 aprile prevede di Chopin la Polacca in Si bemolle maggiore op. 71 n.2, le Tre Mazurche op. 50, la Polacca in do# minore op. 26 n.1, il Notturno in Re bemolle maggiore op. 27 n.2 e la Ballata N.4 in fa minore op. 52 e, di Ciaikovsky Le Stagioni.

L’ingresso è libero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 aprile 2018
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